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Prima della Scala 2018: la sobrietà della Milano Bene contro la stravaganza Dolce&Gabbana

8 Dicembre 2018

Come ogni anno, anche quest’anno ha avuto luogo, nel giorno dedicato a Sant’Ambrogio, santo patrono del capoluogo meneghino, la Prima della Scala. L’opera messa in scena quest’anno nel tempio della cultura milanese è l’Attila di Giuseppe Verdi.

Prima della Scala 2018: il banchetto offerto da Dolce & Gabbana

Una parata di ospiti ha preso parte alla serata del 7 dicembre, tra cui personaggi di spicco del panorama culturale, politico e sociale della città, vip e volti meno noti. Le scelte dei look degli invitati si sono per lo più orientate verso due poli: eleganza e sobrietà, in cui ha dominato il colore nero, da una parte, stravaganza ed esuberanza dall’altro. Ad alimentare la seconda corrente sono stati coloro che hanno scelto di sfoggiare i capi firmati Dolce & Gabbana. I due stilisti sono infatti, dal 2015, soci fondatori del teatro. Per la prima, i designer si sono occupati, tra l’altro, di curare l’allestimento e hanno offerto il buffet, un vero e proprio omaggio alla sicilianità che caratterizza il brand. E quindi, frutta, sopratutto agrumi, ma anche fichi d’india, addobbi di ghirlande dorate, rose rosse e simboli dell’isola, in un tripudio di colori e profumi, hanno caratterizzato il banchetto firmato Dolce & Gabbana.

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December 7th is an important day for Milan. The current custom is to inaugurate the Opera on this date. This year, in the Teatro alla Scala Dolce&Gabbana is featured in the grand entrance. #DolceGabbana #MadeInItaly #DGFattoamano

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Prima della Scala 2018: la schiera dell’eleganza firmata Armani

Da una parte dunque, si è distinta la schiera degli ospiti che hanno optato per look più sobri e che hanno scelto sopratutto il nero per i loro look. Tra questi spicca la bellissima Beatrice Borromeo, in un sofisticato abito monospalla lungo, dalla linea a sirena, con strass, di Giorgio Armani Privé. L’ex modella è arrivata accompagnata dal marito Pierre Casiraghi, anche lui impeccabile in smoking classico di Armani, e dalla sorella Matilde. Quest’ultima ha esibito un abito nero, impreziosito da fili dorati, con principesca gonna a balze, ancora una volta firmato Armani. Non sono poi passati inosservati Alessandro Cattelan e la moglie Ludovica Sauer, elegantissimi, sempre in Armani. Per il conduttore, uno smoking in velluto, mentre per la coniuge, un abito bustier con vertiginosa scollatura a cuore.

Prima della Scala 2018: la squadra dell’abbondanza di Dolce & Gabbana

Gli ospiti della serata milanese che hanno vestito Dolce&Gabbana si sono distinti per la scelta dei colori vivaci e per lo stile sopra le righe. Fuori dal coro gli uomini vestiti dalla casa di moda italiana. Roberto Bolle e il danzatore Sergei Polunin, seppur abbiano indossato i capi dei due stilisti, si sono affermati per l’eleganza e la loro sobrietà. Le donne invece, non hanno avuto paura di ostentare i colori tipici della maison, i tessuti damascati e le fantasie più esuberanti. A rappresentare questo filone sono state soprattutto invitate straniere: tedesche, russe, tailandesi e giapponesi. A spiccare tra tutte, senza dubbio la stilista canadese Sylvia Mantella. La bionda ha sfoggiato un abito omaggio al Teatro alla Scala. Esuberante ed eccentrico, nonché molto succinto, con ampia scollatura e locandine de La Bella Addormentata, è stato di sicuro il vestito più appariscente della soirée. Inoltre, tiare brillanti e paraorecchie cosparsi di strass son stati tra gli accessori preferiti dalle ospiti del team Dolce&Gabbana.

Prima della Scala 2018 Sylvia Mantella

 

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