Primarie PD 2017, i Precedenti: Risultati, Affluenza e Vincitori

Risultati, affluenza e vincitori nella storia delle primarie PD. I precedenti

Dal 2005 al 2017 sono tanti i precedenti di primarie in Italia per i candidati alle elezioni politiche e amministrative. Le primarie di domani di fatto stabiliranno il nome del sesto segretario del Pd, che sarà – come prevede lo Statuto – anche il candidato premier del partito. Ma vediamo nel dettaglio come sono andate tutte le precedenti primarie. Anche se bisogna fare una distinzione tra primarie per la scelta del candidato premier (anche con le coalizioni e primarie per la scelta del segretario del Pd).

Primarie per la scelta del candidato Premier: i precedenti

Primarie 2005 – Le prime primarie nazionali in Italia risalgono al 16 ottobre 2005; allora c’era l’Unione e si votò per l’individuazione del candidato premier del centrosinistra alle elezioni del successivo aprile 2006. Ci fu un’affluenza davvero importante, circa 4 milioni e 300 mila persone, potevano votare i maggiorenni e gli stranieri residenti in Italia e per esprimere la loro preferenza dovevano versare un euro. I candidati erano ben sette. Alla fine vinse Romano Prodi (Ulivo), con il 74% dei voti (3.180.000); si posizionò al secondo posto Fausto Bertinotti (14,7%), Clemente Mastella  con il 4,6% delle preferenze concluse al terzo posto e a seguire Antonio Di Pietro (3,3%) e Alfonso Pecoraro Scanio (2,2%). Infine Ivan Scalfarotto e Simona Panzino. Sembra una vita fa, questa classe dirigente ormai non ha più ruoli operativi all’interno della politica italiana.

Primarie 2012 – Dopo l’esperienza delle primarie 2005, bisognerà attendere ben sette anni per arrivare alle seconde primarie di coalizione per l’individuazione del candidato presidente del Consiglio del centrosinistra alle elezioni del 24 e 25 febbraio 2013. Fu in quell’occasione che, per la prima volta, le primarie si svolsero con doppio turno: il 25 novembre e il 2 dicembre 2012, poiché al primo turno – con affluenza di 3.100.000 elettori – non era stato raggiunto il 50% dei voti più uno da nessuno dei candidati. Cinque i candidati: Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Laura Puppato, Nichi Vendola, Bruno Tabacci. Nel secondo turno, con affluenza di 2.800.000, vinse Pierluigi Bersani  ottenendo 1.700.000 voti, ovvero il 60,9%; Matteo Renzi concluse le primarie al secondo posto con il 39,1%.

Primarie Partito Democratico: i precedenti del PD

Primarie 2007 – Le prime primarie del Pd si sono svolte il 14 ottobre 2007, data che coincide anche con la nascita del partito; votarono 3.550.000 elettori tra cittadini residenti in Italia e cittadini con permesso di soggiorno dai 16 anni in su, pagando un euro. A contendersi la vittoria cinque candidati: a trionfare fu Walter Veltroni che batté, con il 75,8% (2.600.000 voti), Rosy Bindi, Enrico Letta, Pier Giorgio Gawronski, Mario Adinolfi.

Primarie 2009 – Due anni dopo arrivarono le seconde primarie del Pd: era il 25 ottobre 2009 e venne registrata un’affluenza di 3.102.000 elettori. Tra i tra candidati vinse Pier Luigi Bersani che ottenne il 53% delle preferenze con 1.600.000 voti raggiunti; secondo posto Dario Franceschini (34%) e chiuse ultimo Ignazio Marino (14%).

Primarie 2013 – Il terzo appuntamento con le primarie del Pd si svolse l’8 dicembre 2013 e anche in questo caso a votare erano i cittadini italiani o gli stranieri con permesso di soggiorno che avevano compiuto i 16 anni. Si registrò un’affluenza di 2.800.000 elettori e a vincere, tra tre candidati, fu Matteo Renzi con il 67,5% (1.890.000 voti), Gianni Cuperlo arrivò secondo e Pippo Civati terzo.

Primarie 2017 – Quattro anni dopo si torna a votare per il candidato alla segreteria del Pd domenica 30 aprile. I candidati sono tre: Michele Emiliano, Andrea Orlando e Matteo Renzi.