Probabili Formazioni Mondiali 2018 del 17 giugno

Curiosità e probabili formazioni della giornata di Mondiali.

Mondiali-Russia-2018

La quinta giornata del Mondiale si apre con la sfida nel girone F tra Svezia e Corea del Sud per proseguire con l’esordio dell’Inghilterra e del Belgio.

Svezia – Corea Del Sud

Le due nazionali non si sono mai affrontate in un mondiale prima di questa edizione. Il loro debutto è l’ultima partita del gruppo F, e dopo la sconfitta della Germania, questa partita rappresenta un’opportunità per entrambe. Nella sfida al Novgorod Stadium la Svezia punterà al solito 4-4-2 con Olsen, Krafth, Lindelof, Granqvist, Augustinsson, Claesson, Ekdal, Larsson, Forsberg, Berg, Toivonen, All: Andersson

La Corea Del Sud arriva al match di debutto in perfetta forma fisica e con i suoi maggiori talenti intatti, nella sfida contro la Svezia il c.t. Shin Tae-Yong si affiderà al 3-4-1-2 ideale per sfruttare le doti dei suoi attaccanti con Seung-Gyu, Young-Sun, Ban-Suk, Min-Woo, Lee-Yong, Jung, Sung-Yeung, Jo-Hoo, Jae-Sung, Heung-Min, Hwang.

Belgio – Panama

La sfida inedita di Sochi apre il girone G. Il Panama al suo debutto mondiale deve affrontare una dell candidate al trofeo. Il Belgio è considerata da anni una delle squadre più forte, ma al tempo stesso un’eterna incompiuta, in Russia si presenta con i favori del pronostico dopo avere passeggiato nelle qualificazioni europee. Il c.t. Roberto Martinez vuole subito i tre punti e opterà per il 3-4-1-2 con Cortuois, Vertonghe, Alderweireld, Kompany, Meunier, Witsle, De Bruyne, Carrasco, Hazard, Mertens, Lukaku, All. Martinez.

Il Panama è la debuttante del Mondiale, approdata a questa edizione con la differenza reti negativa e con solo tre vittorie su dieci gare nella fase eliminatoria della CONCACAF. Il c.t. Dario Gomez, che ha già guidato la Colombia e l’Equador nelle precedenti edizioni, ha l’arduo compito di riuscire a fermare i diavoli rossi pertanto punterà tutto su una formazione votata all’attacco e alla rapidità con un 4-2-3-1 con Penedo, Murillo, Baloy, R. Torres, Ovalle, Gomez, Godoy, Barcenas, Cooper, J. Rodriguez, Perez, All. Gomez

Tunisia- Inghilterra

Nello splendido scenario della Volgograd Arena và di scena la seconda gara del girone G tra Tunisia ed Inghilterra, incrocio che si ripresenta 20 anni dopo l’ultima sfida. La Tunisia vuole sfatare il tabù che vede l’Inghilterra sempre vincente contro le squadre africane, pertanto il tecnico Maaloul vuole affidarsi ad una formazione spregiudicata, un 4-2-3-1 con Mathlouthi, Nagguez, Meriah, Ben Youssef, Maaloul, Sassi, Ben Amor, Badri, Kaoui, Sliti, Khazri, All: Maaloul

L’Inghilterra ha il suo punto di forza nella difesa: solida, compatta ed organizzata. Il c.t. Southgate, ex difensore ed ex nazionale, è consapevole che un efficace reparto difensivo è la base di ogni successo. Inoltre la nazionale inglese può contare dalla trequarti su giocatori veloci e giovani, oltre che sul bomber Kane. Southgate schiererà il 3-4-1-2 con Pickford, Walker, Stones, Cahil, Trippier, Henderson, Dier, Young, Alli, Sterling, Kane, All: Southgate

Manvendra Singh Gohil

Manvendra Singh Gohil, il principe indiano che lotta per i diritti gay

Terremoto Marche stanotte

Terremoto Osaka oggi: scossa di magnitudo 6.1