Probabili formazioni Mondiali 2018 Mercoledì 20

Curiosità e formazioni di Portogallo-Marocco, Uruguay-Arabia Saudita, Iran-Spagna

Mondiali-Russia-2018

Archiviata la giornata delle sorprese, con Senegal e Giappone mattatrici inattese, procede il cammino mondiale con la seconda partita del gruppo A, tra Arabia Saudita e Uruguay, ed il ritorno sul campo delle nazionali iberiche.

PORTOGALLO – MAROCCO

Questa gara del girone B è già decisiva, il Portogallo con i tre punti compirebbe un passo importante verso la qualificazione. Il c.t. Santos schiererà la stessa formazione usata nella prima gara, il classico 4-2-3-1 studiato per esaltare le doti del fenomeno Cristiano Ronaldo, con Rui Patricio, Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro, William Carvalho, Joao Moutinho, Bernardo Silva, Guedes, Bruno Fernandes, C. Ronaldo, All: Santos

Il Marocco dopo la sconfitta subita con l’Iran deve ottenere tre punti con i lusitani per poter sperare di proseguire nella competizione. La squadra allenata da Renard deve contenere il potenziale offensivo del Portogallo e giocare con la spregiudicatezza necessaria per fare risultato, per cui molto probabilmente si affiderà al 3-4-3 con Munir, Hakimi, Benatia, Saiss, Harit, El Ahmadi, Ziyech, Boussoufa, Belhanda, Kaabi, S. Amrabat, All: Renard

URUGUAY – ARABIA SAUDITA

La seconda gara del girone A si presenta come una sfida da dentro o fuori. L’Uruguay con i tre punti può conquistare la qualificazione con un turno d’anticipo, l’allenatore Tabarez, nonostante il basso profilo tecnico dei sauditi, non sembra intenzionato a fare del turn over, ma a confermare gli undici della gara contro l’Egitto, un solido 4-4-2 con Muslera, Varela, Gimenez, Godin, Caceres, Nandez, Vecino, Bentancur, De Arrascaeta, Cavani, Suarez, All: Tabarez

L’Arabia Saudita ha un solo risultato per poter tener viva la speranza di qualificarsi, ma per ottenere la vittoria dovrà vedersela con una squadra che ha fatto della solidità e del pragmatismo la propria bandiera. Il c.t. argentino Pizzi intende adottare uno schema speculare, il 4-4-2 con Al-Maiouf, Alburayk, Hawsawi, Al-Shahrani, Otayf, Al-Dawsari, Al-Faraj, Al-Jassam, Al-Shehri, Al-Sahlawi, All: Pizzi

IRAN – SPAGNA

Seconda gara del girone B, l’Iran capolista affronta in una sfida mondiale inedita la Spagna, reduce dal pareggio con il Portogallo. La vittoria negli ultimi minuti degli iraniani contro il Marocco ha entusiasmato l’ambiente, adesso la squadra allenata dal tecnico portoghese Carlos Queiroz, impegnato nel suo piccolo derby iberico, deve affrontare una rivale dal valore più alto, nonché una della candidate alla vittoria del titolo. L’Iran adotterà pertanto un attento 4-5-1 con Beiranvand, Haji Safi, Cheshmi, Pouraliganji, Rezaeian, Shojaei, Ebrahimi, Ansarifard, Amiri, Jahanbaksh, Azmoun, All:Queiroz

La Spagna, che non sembra aver preso molto bene l’allontanamento dell’ex c.t. Lopetegui, cercherà di imporsi sull’Iran per ottenere i suoi primi tre punti e compiere un passo decisivo verso la qualificazione. Dopo il pareggio con il Portogallo la squadra allenata da Hierro deve sfidare due compagini abbordabili, ma al tempo stesso deve stare attenta e non commettere inutili errori in un mondiale che ha già riservato molte sorprese. Le furie rosse hanno la necessità di vincere, lo schema scelto dal c.t. è un 4-2-3-1 con De Gea, Nacho, Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba, Sergio Busquets, Koke, Isco, Iniesta, David Silva, Diego Costa, All: Hierro