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Probabili formazioni Mondiali 2018 Mercoledì 26

Martedì dedicato ai Mondiali di Russia 2018, in ballo il passaggio agli ottavi di finali per le prime due squadre dei gironi C e D. Il programma prevede alle 16 AustraliaPerù e DanimarcaFrancia mentre alle 20 toccherà a IslandaCroazia e all’attesa NigeriaArgentina.

Australia – Perù

L’Australia ha solo un punto ottenuto nell’ultima partita contro la Danimarca, per qualificarsi alla fase dei Mondiali deve assolutamente vincere contro il Perù, già eliminato, e sperare nella vittoria della Francia. La squadra allenata da Van  Marwijk non ha raccolto quanto meritava, nella prima gara contro la Francia la sconfitta è arrivata con un gol all’ultimo minuto mentre contro i danesi ha rimediato un pareggio giocando in alcuni tratti meglio degli avversari. Il c.t. confermerà il 4-3-3 con un unico cambio, Juric sostituirà la punta titolare Nabbout, con Ryan, Risdon, Salinsbury, Milligan, Behich, Rogic, Mooy, Leckie, Juric, Kruse, All: Van Marwijk

Il Perù è già eliminato, la compagine sudamericana ha perso entrambe le gare per uno a zero, ma i rimpianti più grandi vanno al debutto quando sullo zero a zero Tapia ha fallito il rigore del vantaggio. L’ultima partita può servire per rimediare almeno un punto in classifica e per questo il c.t. Gareca si affiderà al 4-2-3-1 con Gallese, Advincula, Ramos, Rodriguez, Trauco, Aquino, Yotun, Carrillo, Cueva, Flores, Guerrero, Gareca

Danimarca – Francia

La Danimarca ha tre possibilità per accedere agli ottavi: con una vittoria chiuderebbe il girone C al primo posto, con un pareggio si qualificherebbe come seconda ed in caso di sconfitta dovrebbe sperare nella vittoria del Perù contro l’Australia. Finora i danesi non hanno offerto grandi prestazioni ma il c.t. Hareide può contare su un gruppo compatto e ben assortito in cui spicca il talento di Eriksen, contro i francesi verrà confermato il 4-2-3-1 con Schmeichel, Larsen, Kjaer, Christensen, Dalsgaard, Delaney, Schone, Fischer, Eriksen, Sisto, Jorgensen, All: Hareide

La Francia comanda il girone C dall’alto dei suoi sei punti, due sofferte vittorie hanno garantito la qualificazione aritmetica mentre la sfida contro la Danimarca le consentirebbe di assicurarsi il primato. Per ottenere tre punti il c.t. Deschamps è intenzionato a confermare il collaudato 4-2-3-1 con Lloris, Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez, Kantè, Pogba, Mbappè, Griezmann, Matuidi, Giroud, All: Deschamps

Islanda – Croazia

L’Islanda dopo un buon pareggio al debutto contro l’Argentina ha perso contro la Nigeria, il cammino verso la qualificazione si è così complicato e adesso per passare il turno potrebbe non bastare la vittoria contro la Croazia già qualificata, oltre i tre punti sono necessari un risultato positivo dell’Argentina ed una buona differenza reti. Il c.t. Hallgrimsson ha una gara difficile davanti per cui si affiderà al collaudato 4-4-2 con Halldorsson, Saevarsson, Arnason, Ragnar, Sigurdsson, Magnusson, Gislason, Gunnarson, G. Sigurdsson, Bjarnason, Bodvarsson, Finnbogason, All: Hallgrimsson

La Croazia ha sorpreso tutti, due vittorie e discorso qualificazione chiuso con una giornata d’anticipo. Contro l’Argentina gli uomini di Dalic hanno fatto una gara perfetta mettendo in mostra tutte le loro qualità, la nazionale croata che diverte e vince è il giusto mix tra concretezza e talento allo stato puro.  La gara contro l’Islanda è ininfluente, ma il c.t. difficilmente opererà degli stravolgimenti tattici, quasi certa la riconferma del 4-2-3-1 con Subasic, Strinic, Vida, Lovren, Vrsaljko, Rakitic, Modric, Rebic, Kramaric, Perisic, Mandzukic, All: Davic

Nigeria – Argentina

La Nigeria dopo la sconfitta contro la Croazia ha conquistato i tre punti contro l’Islanda ed il momentaneo secondo posto. La sfida contro l’Argentina è decisiva per il passaggio del turno per cui il c.t. Yusuf confermerà il 4-3-3 con Uzoho, Shehu, Ekong, Balogun, Idowu, Obi Mikel, Ndidi, Etebo, Moses, Musa, Iwobi, All:Yusuf

L’Argentina ha deluso le aspettative e sollevato nuvole di critiche, un gioco sterile, l’assenza di un leader carismatico, una difesa traballante, un Messi spento ed un allenatore contestato perfino dai suoi stessi giocatori. Fin qui la finalista dei passati Mondiali ha ottenuto solo un punto contro l’Islanda mostrando gravi lacune tattiche ed una scarsa condizione fisica. La sfida contro la Nigeria è l’ultima occasione per l’albiceleste di arrivare agli ottavi di finale e per riuscirci il contestato c.t. Sanpaoli può puntare solamente alla vittoria. È lecito aspettarsi qualche sostituzione, a partire dal portiere dopo la clamorosa papera di Caballero, e di modulo. La sconfitta contro la Croazia ha lasciato pesanti strascichi, ma nonostante tutto l’Argentina non è stata eliminata e può ancora giocarsi le sue chance, largo quindi al 4-3-3 con Armani, Mercado, Otamendi, Rojo, Tagliafico, Perez, Mascherano, Banega, Messi, Higuain, Di Maria, All: Sanpaoli

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