Profughi in Europa, 120mila ricollocati tra gli Stati aderenti

Profughi in Europa, 120mila ricollocati tra gli Stati aderenti

Saranno 120mila i profughi che saranno ricollocati tra gli Stati aderenti. A deciderlo è stato il Consiglio Addari Interni Ue come si legge nella bozza di conclusioni. Si tratta di quote che verranno distribuite con una certa flessibilità tra i vari Paesi anche perché proprio quelli dell’Est avevano fatto una pressione crescente a non accettare i profughi provenienti dalle zone in guerra. Pur di raggiungere l’intesa allora si è deciso di andare a vagliare caso per caso la quota di profughi che potrà entrare in ogni Stato.

Inoltre il Consiglio Affari Generali è passata la proposta, senza discussione, della cosiddetta fase 2. Si fa esplicito riferimento alla missione navale EuNavFor Med che prevede l’uso della forza contro gli scafisti nel Mediterraneo. Tutte azioni tese a rendere meno pesante i numeri crescenti di arrivi in Europa di profughi e migranti che scappano da crisi e guerre cercando di trovare un futuro migliore per se stessi e le proprie famiglie.

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