Attualità

Putin annuncia le sue nuove armi atomiche

A tre settimane dalle elezioni presidenziali in Russia, Vladimir Putin, mostra i muscoli e lancia un monito agli Usa e al mondo intero: “Abbiamo nuove armi nucleari capaci di superare gli scudi antimissilistici americani in Europa e in Asia, un missile da crociera invulnerabile che segue una traiettoria imprevedibile e, con il suo propulsore atomico, può volare per un tempo indefinito raggiungendo qualsiasi punto del mondo”.

L’annuncio è stato fatto in occasione dell’annuale discorso alle Camere riunite in diretta televisiva a reti unificate, tra gli applausi di deputati, senatori e membri del Governo.

Minaccia o Propaganda

Secondo il generale Carlo Jean, generale e scrittore italiano, esperto di strategia militare e di geopoliticaPutin ha solo annunciato al mondo di aver di nuovo raggiunto gli Stati Uniti a livello nucleare, paese che dai tempi di Obama è impegnato in un colossale ammodernamento dell’arsenale nucleare. Le armi nucleari – spiega Jean – restano e resteranno sempre un’arma di dissuasione e non di guerra, è ancora valido l’assunto dei tempi della Guerra fredda, la Mutual assured destruction: con la guerra nucleare non vince nessuno.

Un’ economia fragile

Forse, dietro gli annunci propagandistici di far apparire la Russia sempre più potente ed influente sullo scacchiere internazionale, si nasconde un economia fragile, largamente controllata dallo Stato Centrale, e con notevoli problemi di ritardo sul piano della tecnologia e dell’innovazione. E in questo senso le sanzioni decise dagli Stati Uniti e dall’ Unione Europea per la crisi Ucraina e per l’annessione della Crimea hanno sicuramente peggiorato le cose, anche se il governo russo ha dipinto la guerra delle sanzioni tra Mosca e l’Occidente come un male superabile e allo stesso tempo come uno stimolo per diversificare l’economia e aumentare la produzione agroalimentare dando impulso al “Made in Russia”.

La realtà è ben altra: tra sanzioni e crollo del prezzo del petrolio, l’economia russa sta uscendo solo adesso e con grande fatica dal buio della recessione, e la riduzione dei salari reali non ha di certo giovato all’ industria, Per esempio nel settore automobilistico le vendite sono calate vertiginosamente, e l’inflazione galoppante ha divorato gli stipendi e a volte anche i risparmi, di molti cittadini russi.

Una situazione del genere avrebbe messo in ginocchio qualsiasi governo di un Paese dove esiste libertà di informazione. Ma non nella Russia di Putin, dove la TV di Stato e le maggiori testate giornalistiche sono al servizio del Cremlino. Ad esempio, la televisione statale, sfruttando il conflitto siriano, non ha mai perso l’occasione di glorificare ed esaltare le forze armate russe e tutte le armi moderne a loro disposizione nonché il leader Vladimir Putin, che ha raggiunto consensi interni inimmaginabili per una democrazia.

Elezioni in Russia

Intanto, il prossimo 18 marzo in Russia si andrà alle urne per le elezioni presidenziali e Putin sarà in campo. Per lui potrebbero spalancarsi le porte per un quarto mandato che lo porterebbe a governare la Russia fino al 2024, ed i numeri perchè ciò avvenga, ci sono tutti. I sondaggi lo accreditano di un 66%, con un Partito Comunista al di sotto del 20%. Ciò vuol dire, se i numeri reali confermeranno i sondaggi, che Vladimir Putin sarà eletto al primo turno sbaragliando così tutta la concorrenza.

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Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.
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