Rai Sport 1 passa in HD, ecco le novità e le conseguenze

Rai Sport 1 passa in HD, ecco le novità e le conseguenze

Da lunedì il canale Rai Sport 1, a cura della testata giornalistica diretta da Carlo Paris, è disponibile anche in HD sul canale 557 del digitale terrestre. Quali saranno le novità e le conseguenze? Questa svolta tecnologica per Rai Sport, spesso strattonata e sminuita, può essere vista come l’ultimo atto testamentario lasciato dall’ex direttore generale Luigi Gubitosi, che ha caratterizzato il suo mandato sullo sviluppo tecnologico, oltre che al risanamento dei conti, ed ecco che dopo Rai1, Rai2 e Rai3 si aggiunge anche Rai Sport a distanza di due anni dal debutto delle tre reti generaliste all’ alta definizione.

Questo però è avvenuto a distanza di due anni per una serie di motivi, prima fra tutti la riorganizzazione dei due canali Rai Sport 1 Rai Sport 2, che da anni vagavano con una mission non ben definita, e secondo per via delle polemiche e delle scelte poco gradite dell’ex direttore Mauro Mazza che hanno rallentato le intenzioni e i progetti di Gubitosi, tanto da spingerlo a sostituire Mazza con Paris.

Il nuovo canale HD “made in Rai Sport” è partito, come annunciato da mesi, il 14 settembre 2015 comportando non poche variazioni, sia ai canali sportivi che ad altri della Rai; con l’inizio delle trasmissioni di Rai Sport 1 HD ci sono stati dei cambi radicali riguardo ai contenuti dei due canali, ovvero che Rai Sport 1 e Rai Sport 2 trasmettono in simulcast solo quando non si presentano trasmissioni ed eventi sportivi in diretta, evitando che entrambi mandino in onda una serie di repliche differenti rendendo inutili i due canali.

Seconda cosa, con la scusa dell’approdo di Rai Sport all’alta definizione il canale (o i canali) hanno rinnovato la loro grafica, cosa che sta avvenendo man mano in tutti i canali della Rai, con un’impaginazione unica e comune sia per Rai Sport 1 che per Rai Sport 2.

Infine il nuovo canale HD ha comportato una riorganizzazione dei canali del bouquet Rai all’interno delle frequenze, infatti i canali Rai5, Rai Storia Rai Scuola (gestiti dalla struttura Rai Cultura), sono stati ricollocati in modo che questi possano avere maggiore copertura, questi canali stavano molto a cuore alla vecchia dirigenza che li ha sempre valorizzati per esaltare e rafforzare il ruolo di servizio pubblico.

Insomma l’inizio di un rinnovo e di un futuro New Deal per la Rai e l’ultimo atto della gestione firmata Tarantola-Gubitosi, che ha improntato i suoi tre anni di gestione sul rinnovamento tecnologico e sul ruolo e il valore del servizio pubblico radiotelevisivo, specialmente in campo culturale e divulgativo.

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