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Rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente: record di arresti per reati ambientali

Le cifre dell’ultimo Rapporto Ecomafia 2018, presentato da Legambiente alla Camera, sono da record. Nel 2017 sono stati accertati in Italia quasi 31mila illeciti ambientali (30.692, per la precisione). In particolare, sarebbero circa 84 reati al giorno, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Nel settore dei rifiuti si concentra un quarto degli illeciti, quasi 7.400, contro i 5.700 del 2016. Inoltre, sono in aumento anche gli arresti, che hanno registrato un +139,5% di ordinanze di custodia cautelare rispetto al 2016. Centocinquantotto gli arresti per i delitti di inquinamento ambientale, disastro e omessa bonifica, con 614 procedimenti penali avviati, contro i 265 del 2016La Campania è al primo posto per gli ecoreati, seguita da SiciliaPugliaCalabria e Lazio. «I numeri di questa nuova edizione del rapporto Ecomafia», ha fatto saper il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, «dimostrano i passi da gigante fatti grazie alla nuova normativa che ha introdotto gli ecoreati nel Codice penale, ma servono anche altri interventi, urgenti, per dare risposte concrete ai problemi del Paese. La lotta agli eco criminali deve essere una delle priorità inderogabili del governo, del parlamento e di ogni istituzione pubblica, così come delle organizzazioni sociali, economiche e politiche, dove ognuno deve fare la sua parte, responsabilmente».

Mattarella: “L’inquinamento è un delitto contro le generazioni future”

«Lo sfruttamento di beni comuni, lo squilibrio, l’inquinamento, le azioni fraudolente, il dissesto sono veri e propri delitti compiuti contro le generazioni di domani, e costituiscono, nell’oggi, una violenza che comprime i diritti della persona. Lo sviluppo dell’Italia dipende dalla capacità di salvaguardare l’equilibrio dell’ambiente, assicurare la salubrità dei luoghi in cui vivono le comunità, tutelare la varietà e le bellezze italiane, promuovere una crescita rispettosa della legalità. L’ambiente degradato e saccheggiato è, al tempo stesso, uno spazio vittima delle organizzazioni del crimine e brodo di cultura della loro espansione. Laddove si attiva un circolo virtuoso di recupero, là vengono avversate e sconfitte le mafie”, ha commentato il Presidente della repubblica, Sergio Mattarella.

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