Attualità

Razza bianca a rischio, le frasi di Fontana scatenano il dibattito

Frase shock che mette in subbuglio il mondo politico italiano alla vigilia delle elezioni regionali in Lombardia. A pronunciarla è Attilio Fontana, leghista e candidato del centrodestra alle prossime elezioni regionali, in diretta su Radio Padania. “Qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, qui è questione di essere logici e razionali. Non possiamo” accogliere tutti i migranti che cercano di arrivare in Italia “perché tutti non ci stiamo e dobbiamo quindi fare delle scelte. Dobbiamo decidere se la nostra etnia, se la nostra razza bianca, se la nostra società deve continuare a esistere o se la nostra società deve essere cancellata”.

La frase, che in pochi secondi rimbalza su tutti i quotidiani e sulle testate online, è di fatto motivata ma, si sa, certi argomenti rischiano di essere fin troppo scottanti. Fontana argomenta, dati alla mano, provando anche a spingersi verso un’analisi sociologica del fenomeno migratorio ma, di fatto, il dado è tratto e l’occasione è fin troppo ghiotta.

Razza bianca a rischio, le argomentazioni di Fontana

“Fare il discorso demagogico” che “bisogna accettarli tutti” è “assolutamente inaccettabile”, è “un discorso di fronte al quale bisogna reagire, bisogna ribellarsi. Noi non possiamo accettarli tutti, perché se dovessimo accettarli tutti vorrebbe dire che non ci saremmo più noi come realtà sociale, come realtà etnica, perché loro sono molti più di noi, sono più determinati nell’occupare questo territorio di noi”.

Secondo Attilio Fontana lo stato ha il dovere di programmare e progettare, anche i flussi migratori, e deve farlo per consentire alla nazione di accogliere, davvero, i migranti che il nostro territorio è in grado di gestire. Un numero è fondamentale per decidere e capire quante scuole servano, quanti posti di lavoro siano necessari; per progettare percorsi formativi e di inclusione sociale seri.

Matteo Salvini difende il suo candidato, dati alla mano, ma gli oppositori ne approfittano. In fondo la campagna elettorale ha ufficialmente preso il via e questa può essere una ghiotta occasione soprattutto per l’elettorato di sinistra indeciso (soprattutto sulla scelta di votare PD). Matteo Renzi affida a Facebook la sua reazione: “La Lombardia è la più grande regione del Paese: la sua economia traina tutta l’Italia ed è punto di riferimento per l’Europa. Ci aspettavamo un dibattito alto, bello, nobile, sui contenuti. E invece il candidato della destra, leghista, parla di ‘razza bianca’ e di invasioni”.

Durissima anche la reazione del Movimento 5 Stelle. Di Maio non le manda a dire:”Dopo la frase che ha detto il candidato presidente del centrodestra in Lombardia Fontana, siamo sicuri che sono loro i moderati? Perché se loro sono moderati, io sono Gandhi rispetto a come si stanno comportando”. “Ci dica Berlusconi quello rimane il loro candidato? Uno che parla di razza bianca nel 2018? Nemmeno Salvini era mai arrivato a tanto”.

Attilio Fontana, la rettifica

Non tarda ad arrivare però la rettifica del candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Lombardia: “È stato solo un quid pro quo.” Per lo staff del candidato presidente si sarebbe trattato solo di un “lapsus”.

Tag
Back to top button
Close
Close