Politica

Regionarie M5S in Emilia Romagna e Calabria: come candidarsi?

Il Moviento 5 Stelle ha aperto le sue ''regionarie'' per scegliere i candidati da presentare alle elezioni regionali in Emilia e Calabria.

Dopo la scelta di presentare liste alle elezioni regionali di Emilia Romagna e Calabria, il Movimento 5 Stelle apre le candidature per le regionarie necessarie a scegliere chi candidare per il voto del prossimo 26 gennaio.

Dopo il discusso voto sulla piattaforma Rousseau che ha stabilito che il prossimo 26 gennaio dovranno esserci liste grilline in competizione alle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria, il Movimento 5 Stelle è pronto a dare vita alle ”regionarie” per stabilire quali saranno i candidati. È possibile avanzare la propria candidatura entro il 4 dicembre per poi, se non dovesse esserci parere contrario da parte del Garante Beppe Grillo e del Capo Politico Luigi Di Maio, competere con gli altri ammessi alla votazione per poter entrare nelle liste emiliane e calabresi.

Come partecipare alle regionarie M5S?

Le regioanarie, come tutte le occasioni in cui il Movimento vuole interpellare la così detta base per prendere una decisione, saranno interamente gestite dalla piattaforma Rousseau attraverso la quale arriveranno le candidature e si svolgerà la votazione finale. Come detto, il termine massimo per presentare la propria candidatura è quello del prossimo 4 dicembre.

Chi può partecipare alle regionarie?

Alle regionarie che dovranno selezionare i candidati per le elezioni in Emilia Romagna e Calabria del prossimo 26 gennaio potranno partecipare solo gli iscritti certificati da Rousseau che, accedendo alla piattaforma, potranno avanzare la loro candidatura. Ovviamente, un requisito fondamentale per essere ammessi alla competizione sarà quello di essere residenti nella Regione per cui ci si candida, in questo caso Emilia Romagna o Calabria.

Cosa succederà al M5S in Emilia e in Calabria?

L’esperienza di Governo non sta portando particolarmente bene al Movimento 5 Stelle che sta perdendo consensi in maniera importante a prescindere dal partner di maggioranza. Se con la Lega non c’è mai stata alcuna intesa a livello locale, con il Partito Democratico in Umbria si è provato a convergere su di un candidato civico, scelta che non è stata premiata dagli elettori umbri poche settimane fa. In Calabria, ma soprattutto in Emilia, si è discusso molto sull’opportunità o meno di ripetere l’esperienza umbra o addirittura di non presentare liste proprie. Alla fine le liste dovranno essere presentate ma la situazione è molto delicata: infatti, in Emilia il testa a testa tra Bonaccini e Borgonzoni è molto serrato e, se il Movimento 5 Stelle dovesse spianare la via alla Lega nella Regione rossa per eccellenza, gli equilibri di Governo sarebbero a forte rischio con tutte le conseguenze che ne deriverebbero per il Movimento e per il Paese.

Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.

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