Attualità

Regioni in zona rossa, arancione e gialla: quali sono e cosa cambia

Il nuovo Dpcm firmato in nottata dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, entrerà in vigore venerdì 6 novembre e sarà valido fino al 3 dicembre

Una delle maggiori novità contenute nel provvedimento riguarda la suddivisione dell’Italia in tre aree a seconda del livello di criticità: rossa, arancione e gialla. Per le Regioni che rientrano nelle zone rossa e arancione saranno previste ulteriori limitazioni, simili a quelle applicate a marzo. Inoltre parrucchieri, barbieri ed estetisti residenti nelle zone rosse rimarranno aperti. Nelle prossime ore verrà stilata la lista delle Regioni che saranno inserite nelle tre zone sopracitate.

Regioni in zona rossa, quali sono e divieti

Le Regioni che rientrano in questa zona: Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta..

Le restrizioni previste per le Regioni che rientrano nell’area rossa, equivalente allo scenario di tipo 4, sono:

  • divieto di spostarsi in entrata, in uscita e all’interno del territorio, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (ad esempio accompagnare i figli a scuola) e di salute;
  • sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (dalla biancheria al sapone). Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Invece restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Ma anche barbieri, parrucchieri e lavanderie;
  • sospensione delle attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto;
  • sospensione delle attività sportive anche svolte nei centri sportivi all’aperto;
  • è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale;
  • è confermata l’attività scolastica in presenza per scuola dell’infanzia, elementare e prima media.

Regioni in zona arancione, quali sono e divieti

Le Regioni che rientrano in questa zona: Puglia e Sicilia

Le restrizioni previste per le Regioni che rientrano nell’area arancione, equivalente allo scenario di tipo 3, sono:

  • divieto di spostarsi sia in entrata sia in uscita dal territorio, tranne che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o di salute;
  • divieto di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, salvo che per comprovate esigenze;
  • sospensione delle attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto.

Regioni gialle, le nuove restrizioni

Le Regioni che rientrano in questa zona sono: Veneto, Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna, Marche, Molise, Abruzzo, Lazio, Campania e Basilicata.

Le restrizioni previste per le Regioni che rientrano nell’area verde, equivalente a uno scenario normale e sotto controllo, sono:

  • coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze;
  • chiusura di mostre e musei;
  • si raccomanda “fortemente” di non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati per tutto l’arco della giornata;
  • didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza;
  • lezioni in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine;
  • sospensione dei concorsi, ad eccezione di quelli per personale sanitario;
  • stop alle crociere;
  • smart working obbligatorio;
  • chiusura di medie e grandi strutture di vendita nelle giornate festive e prefestive, ad eccezione di tabacchi,
  • farmacie, punti vendita di generi alimentari ed edicole;
  • capienza dei mezzi pubblici ridotta del 50%

Tag

Veronica Mandalà

Palermitana di nascita, sono laureata in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo all'Università "La Sapienza" di Roma. Appassionata scrutatrice della realtà in tutte le sue sfumature, mi occupo di attualità, politica, sport e altro.
Back to top button
Close
Close