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Rifiuti in Campania: situazione attuale

I rifiuti in Campania sono in una situazione di stallo. Sono aumentati e si è passati ad una produzione di oltre 60.000 tonnellate in più rispetto all’anno scorso. La situazione dello smaltimento resta in stallo perché gli impianti sono pochi. In Campania la raccolta differenziata al 100% è ancora lontana e di conseguenza l’autonomia della Regione resta ancora un obiettivo da raggiungere e quindi si ricorre al trasporto di una parte dei rifiuti in altre Regioni italiane.

La raccolta differenziata

La differenziata totale darebbe una mano decisiva a questa situazione ma nonostante abbia raggiunto il 51% nella totalità della Regione si è ancora lontani dal piano regionale che puntava al 55%. Purtroppo la scarsa informazione sul riciclaggio dei rifiuti e una non collaborazione dei cittadini porta a questa situazione di disinteresse del fare una adeguata differenziata. La UE fa pressioni sull’Italia per raggiungere la completa autonomia della Regione Campania o almeno raggiungere una percentuale più alta per non continuare ad avere la multa di 120.000 euro al giorno che l’UE chiede all’Italia di pagare. Sono già due anni che l’UE fa pressione ma l’Italia prende tempo ritenendo di poter sollecitare la Regione Campania a creare più siti di smaltimento.

Purtroppo non è semplice creare nuovi siti di smaltimento e così si è costretti a portare fuori Regione un milione di tonnellate di rifiuti. I rifiuti lavorati dagli impianti “Stir”, ovvero quelli che distinguono le varie tipologie di rifiuto e poi le triturano, sono aumentati e quindi questi impianti hanno un superlavoro da fare. Poi si aggiunge la mancanza degli impianti di compostaggio che costringe la Regione a portare altri tipi di rifiuti. I costi di mantenimento degli impianti di compostaggio sono alti e hanno superato quelli stanziati dalla Regione. Bisognerebbe smaltire almeno 550.000 tonnellate annue in più. Cifre incredibili per una Regione affollata e decisamente senza il sostegno del Governo. Mancato più siti “Stir” oltre a più siti indicati dai vari Comuni campani. Ma questi ultimi ricevono le opposizioni degli abitanti manovrati dalle amministrazioni e quant’altro per non far insediare i siti di smaltimento. Di positivo c’è che vari comuni campani hanno risposto al Bando della Regione per la creazione di nuovi siti.

 

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Daniela Merola

Sono Daniela Merola, giornalista, blogger, scrittrice e presentatrice eventi culturali, sono ufficio stampa di librincircolo.it e ricominciodailibri.it, sono socia della libreria iocisto. Sono appassionata di spettacolo, teatro e editoria, amo il calcio e il tennis. La comunicazione è la mia forza, mi piace mettermi alla prova con le presentazioni e la recitazione.

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