Riforma Pensioni Ultime Notizie oggi (5 febbraio 2017): Anticipate, Ape e Pensioni Minime

Ultime Notizie su pensioni e Riforma ad oggi, 5 febbraio 2017

Riforma Pensioni 2016: Novità e Aggiornamenti (10 Giugno)

C’è grande attesa nei prossimi giorni per il prosieguo dei lavori sulla Riforma delle Pensioni. Negli ultimi giorni sono arrivate notizie rassicuranti da parte del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti che ha confermato che tutto verrà fatto secondo i tempi prestabiliti e non ci sartanno ritardi sui decreti attuativi che permetteranno la partenza dell’Ape a maggio. Tuttavia ci sono, nel mondo politico, ancora parecchie riserve. Vediamo alcune delle dichiarazioni raccolte, in tema di Anticipate, Ape e pensioni minime.

Il primo a far sentire la propria voce, in questi giorni, è l’ex minstro Maurizio Sacconi, il quale ritene che tra gli interventi della Riforma pensioni manchi uno strumento veramente funzionale di uscita anticipata dal lavoro, perché la soluzione part-time e quella a totale carico dell’azienda sono state utilizzate in pochissimi casi. Pare infatti che il part-time anticipato si sia rivelato un vero flop, con pochissime richieste. “Rimane assente uno strumento di uscita anticipata dal mercato del lavoro- queste le parole di Sacconi -nel quadro di una rstrutturazione produttiva, in quanto la soluzione del part-time e quella a totale carico dell’impresa, non sono state utilizzate se non in pochissimi casi da ex aziende pubbliche. C’è bisogno di una misura che garantisca la continuità dell’ultimo reddito e dei relativi contributi negli ultimi anni che precedono la pensione, distribuendone gli oneri tra datori di lavoro e Stato”. Solo in questo modo, per Sacconi, si potrebbe avere flessibilità pesionistica.

Altro intervento in merito alla Riforma è stato quello di Roberto Simonetti, segretario della Commissione Lavoro della Camera. Simonetti continua a sostenere il bisogno di permettere di andare in pensione un po’ prima, in modo da favorire il ricambio generazionale e dare spazio ai giovani. “La vera Riforma pensioni che doveva essere fatta, ossia cancellare la Legge Fornero dichiara Simonetti -non è stata fatta!”. I risultati, per Simonetti, parlano chiaro, con una disoccupazione giovanile che supera il 40% e lavoratori che, dopo 40 anni di contributi, non possono lasciare il lavoro perché non avrebbero diritto alla pensione. Infine Enrico Rossi, Governatore della Toscana, fa del tema pensioni un terreno di scontro per guadagnare la lesdership nel Partito Democratico, dichiarando poca soddisfazione per quello che la Legge di stabilità a fatto per le pensioni minime, ossia l’aumento della no tax area e delle quattordicesime.

Laureata in Letteratura, Musica e Spettacolo, ha studiato Narrativa e Sceneggiatura cine-televisiva. Grande appassionata di libri, film e serie tv. La scrittura, in ogni contesto, è il suo modo preferito per esprimersi, dare forma ai concetti e condividerli con il mondo.