Riforma Pubblica Amministrazione al via: nuove regole sui licenziamenti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma sulla Pubblica Amministrazione firmata dal Ministro Madia. I provvedimenti riguardano le assunzioni dei precari e i licenziamenti.

È stato dato il via libera alla riforma relativa alla Pubblica Amministrazione. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il tutto ed arrivata anche la firma del Ministro Madia. Il provvedimento riguarderà le assunzioni dei precari e nuove regole relative ai licenziamenti.

Da tempo se ne stava parlando e discutendo ma non si riusciva mai ad arrivare ad un dunque. Oggi, invece, è finalmente arrivato lo start per far sì che la riforma della Pubblica Amministrazione entri in atto. Questo provvedimento, che si stava aggirando nelle aule parlamentari in attesa di essere preso seriamente in discussione, verterà su tutti gli ambiti relativi al lavoro pubblico. Il Ministro Madia, infatti, ha firmato questa riforma poiché si rinnovasse un sistema più volte definitivo vecchio e logoro.

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Licenziamenti: le nuove regole sulla Pubblica Amministrazione

La legge, quindi, proporrà delle nuove regole su cui si baserà la Pubblica Amministrazione da qui fino alla prossima modifica. I provvedimenti che sono stati approvati erano relativi alle assunzioni “extra” per coloro che hanno un’occupazione precaria e hanno come obiettivo quello della loro stabilizzazione. Inoltre, si è preso in considerazione un nuovo codice riguardante i licenziamenti. D’ora in poi, infatti, i lavoratori potranno essere allontanati solamente se trasgrediscono in modo “grave e reiterato” le regole di comportamento e mostrano uno scarso rendimento successivo alle sanzioni relative alle violazioni o se hanno una valutazione negativa che si perpetua per tre anni consecutivi.