Roberto Saviano: Video del Monologo ad Amici 2015

Roberto Saviano: Video del Monologo ad Amici 2015

“Ascolta come mi batte forte il tuo cuore”. Finisce così l’emozionante, intraprendente e riflessivo discorso di Roberto Saviano. Un discorso fondato sulla malvagità e ignoranza che si nasconde dietro la parola pregiudizio. Lo scrittore preferisce terminare la sua serata con una citazione, un verso da lui stesso considerato “il più bello del Novecento”, una frase della poetessa Wislawa Szymborska che ha catturato il cuore di tutti coloro che hanno assistito al suo discorso. Incomincia introducendo tre storie di tre ragazze che “stanno trasformando la realtà che è intorno”. Inizia col raccontare la storia di Mutlu Kaya, una ragazza turca di 19 anni che sogna di diventare cantante. Una ragazza che sceglie di intraprendere la via del talent ma a causa della pressione del fidanzato, contrario a tale scelta, lascia il suo sogno. Improvvisamente una delle più importanti cantanti turche, innamorata della sua voce, decide di andare a trovare lei e la sua famiglia per convincerla a farla partecipare e ci riesce. La ragazza va e immediatamente fa impazzire il paese intero con la sua voce. Dopo un pò arrivano minacce da parenti e da chi le sta intorno. Nonostante tutto lei continua a cantare fino ad una maledetta sera in cui il fidanzato le spara e va in coma. Ma a completare tale oscenità sono state le parole spese dai blog fondamentalisti che hanno denunciato il modo in cui si esibiva, pensate che a scioccare tali blog sono state delle braccia scoperte.

Continua poi con la storia di Malala Yousafzai, una ragazza pakistana, il più giovane premio Nobel per la pace. A soli 15 anni è stata sparata da un gruppo di guerriglieri mentre tornava a casa con lo scuolabus. Tutto questo perchè, dopo tutte le minacce che subiva lei con le sue amiche, Malala ha continuato ad andare a scuola e a denunciare sul suo blog tutti i divieti che i talebani imponevano ed impongono ancora alle donne del suo paese e di alcune parti del mondo. Infine Saviano racconta la storia di Hina Saleem, anche lei pakistana, uccisa da suo padre, suo zio e i due cognati perchè era andata a vivere con un ragazzo bresciano di cui si era innamorata mentre era già stata promessa in sposa ad un altro ragazzo scelto dal padre. “Una donna condannata per aver deciso di cantare, una donna condannata per aver deciso di studiare, una donna condannata per aver deciso di amare”.

Tre ragazze accomunate da una condanna subita per un loro gesto così “normale” ma così tanto eroico. Saviano invita le persone a non lasciarsi ingannare, a non credere che sia un problema soltanto di quella cultura o religione, insiste nel non generalizzare questi problemi in quei culti che vengono mal interpretati da singoli individui, perchè così facendo cadiamo nel loro tranello. “Generalizzare è sempre una bugia. Distinguere significa capire”. Una salvezza che lo scrittore affida “all’empatia” delle donne che sono le uniche in grado di portare dottrina e condivisione a questo mondo. Perchè è proprio la felicità, quella tanto desiderata, che risiede nei piccoli grandi gesti indispensabili per migliorare la vita di qualcuno altro. Per questo motivo Roberto Saviano finisce il suo immenso discorso con un piccolo verso che fa riflettere: “Ascolta come mi batte forte il tuo cuore”.

ROBERTO SAVIANO AMICI 2015 – VIDEO MONOLOGO