Rocco Hunt e Annalisa, nuovo singolo “Stella cadente”: Video e Testo

Testo Canzone Rocco Hunt

Tempo di nuovo singolo per Rocco Hunt, pseudonimo di Rocco Pagliarulo, che ha scelto come nuovo estratto dal suo ultimo lavoro discografico, intitolato SignorHunt WakeUp Edition, il brano Stella cadente eseguito in duetto con Annalisa Scarrone. Il pezzo, in rotazione radiofonica dal 16 Settembre, è un atto di denuncia sociale nei confronti della violenza sulle donne, composto dallo stesso rapper campano ed impreziosito dalla straordinaria voce dell’interprete ligure.

Per accompagnare il lancio della canzone è stato realizzato un video ufficiale, diretto da Gaetano Morbioli, che ritrae i due giovani artisti come unici protagonisti della clip. “Nasciamo da una donna, cresciamo con una donna e se un uomo non la rispetta ferisce prima se stesso” recita l’incisivo testo, che sfocia in altrettante crude (ma purtroppo realistiche) frasi, come: “il violento è un uomo piccolo che vuol sentirsi grande, la parola “uomo” è scritta solo sulle sue mutande”.

STELLA CADENTE video

STELLA CADENTE testo

Aveva il cielo nei suoi occhi e il mare sulla sua bocca,
lo sguardo da ragazzina ma saggia come una donna
e se i ragazzi la guardavano, non si girava, andava avanti
sembrava molto diversa dalle amiche dietro i banchi
infatti, non parlava mai, portava quel segreto
che l’aveva resa grande e stesa giovane al tappeto
ebbi il coraggio di conoscerla, mi incuriosivano i suoi modi
perché sorridevano nonostante le ferite e i chiodi
con me sarà diverso, non mi interessa il sesso
io voglio farlo con mente anche se è più complesso
adesso sono qua per dirti tutto ciò che penso
sarà troppo tardi quando capirà quello che ha perso
Nulla da dire, senza nulla da dire
ci troveremo soli senza nulla da dire
nulla da dire, senza nulla da dire
ci troveremo all’alba senza nulla
Prima di te
il cielo non bastava mai
stella cadente dove andrai
adesso che non c’è più un posto per noi
io regina, tu re
l’impero che eravamo insieme
il male che ha sconfitto il bene
e ci ha lasciato queste sere
senza nulla da dire
senza nulla da dire
senza nulla da dire
Lo so quanto stai male e che cerchi di non pensare
a tutto quello che purtroppo ti è successo
nasciamo da una donna, cresciamo con una donna
e se un uomo non la rispetta ferisce prima sé stesso
adesso che non sai più cosa dire, non hai voglia di uscire
vedrai che prima o poi quest’incubo dovrà finire
e la vergogna di chi ha messo le mani sulla tua faccia
prendendo il tuo orgoglio a calci, rendendolo carta straccia
ti darei i miei occhi solo per farti vedere
che là fuori esiste un mondo diverso dal tuo quartiere
il violento è un uomo piccolo che vuol sentirsi grande
la parola “uomo” è scritta solo sulle sue mutande
Nulla da dire, senza nulla da dire
ci troveremo soli senza nulla da dire
nulla da dire, senza nulla da dire
ci troveremo all’alba senza nulla
Prima di te
il cielo non bastava mai
stella cadente dove andrai
adesso che non c’è più un posto per noi
io regina, tu re,
l’impero che eravamo insieme
il male che ha sconfitto il bene
e ci ha lasciato queste sere
senza nulla da dire
senza nulla da dire
senza nulla da dire
Stella cadente sei caduta sopra la città
ma per fortuna abbiamo ancora tempo
c’è chi dice che un bel giorno tutto passerà
lo sai una donna tiene tutto dentro
adesso che non c’è un cielo per noi
stella cadente dove andrai
Prima di te
il cielo non bastava mai
stella cadente dove andrai
adesso che non c’è più un posto per noi
io regina, tu re,
l’impero che eravamo insieme
il male che ha sconfitto il bene
e ci ha lasciato queste sere
senza nulla da dire
senza nulla da dire
senza nulla da dire
senza nulla da dire

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.