Santa Lucia da Siracusa: Storia e proverbi

Santa Lucia da Siracusa: Storia e proverbi

Oggi 13 dicembre 2015 si festeggia Santa Lucia da Siracusa, considerata da tutti e dalle tradizioni popolari la protettrice degli occhi degli oculisti, scalpellini e degli elettricisti di tutto il mondo. Santa Lucia da Siracusa nacque nel 283 e morì martire il 13 dicembre 304 durante le persecuzioni di Diocleziano. Di certo tra i Santi popolari la donna è la più amata, anche grazie alle tradizioni che fanno seguito al giorno della sua celebrazione. Il 13 dicembre, ovvero oggi grandi e piccini si apprestano a rendere omaggio alla Santa.

Un detto dice: “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia”, anche se questo detto popolare non è per nulla veritiero, visto che il giorno più corto dell’anno è il 22 dicembre. A Bergamo, Brescia e Verona Santa Lucia è attesa ogni anno da milioni di persone come un vero e proprio rito, famoso è infatti il fieno della donna che si vende per le strade di tutte le città lombarde. In groppa al suo asinello e seguita dal cocchiere Castaldo, porta doni ai più piccoli. Questi scrivono la lettera a Santa Lucia esprimendo i regali che vorrebbero ricevere. In cambio di questi lasciano un piatto di farina per l’asinello, una tazza di caffè per Santa Lucia e un pezzetto di pane per Castaldo.

Ecco i proverbi di Santa Lucia

  • Da Santa Lucia il freddo si mette in via.
  • Sante Lùcie el fredo scrùscie (dicono a Udine).
  • Santa Lucia da la brodarella, Natale da le stradarella. – Santa Lucia con il fango, Natale all’asciutto
  • Da Santa Lucia a Natale il dì s’allunga quanto un passo di cane.
  • Santa Lucia. Il giorno più corto che ci sia
  • Per Santa Lucia e per Natale, il contadino ammazza il maiale