Attualità

Elezioni Germania, discorso Schulz: “Basta coalizione con Merkel”

Dopo la pubblicazione dei primi exit-poll è il momento dei discorsi dei singoli candidati. Dopo le prime parole lapidarie e di gioia espresse dai leader dell’AfD è il momento del lungo discorso che sa di definitivo di Martin Schulz. In diretta da Berlino, presso la sede dell’SPD, il candidato cancelliere affronta il tema della sconfitta.

Definisce quello odierno “un giorno nero per i social-democratici”. Sommerso dagli applausi non ha dubbi nell’indicare le cause della sconfitta nella perdita di una solida base elettorale. L’impegno assunto dall’ex presidente del parlamento europeo è quello di ritrovare la base popolare del partito. Parole dure per l’estrema destra, disegnata come un vero e proprio attentato alla democrazia.

Definito come il partito dell’intolleranza e dell’esclusione, va, a detta di Schulz contrastato. In conclusione di discorso il presidente ha rilanciato il ruolo dell’SPD come “argine di estrema destra”, ricordando tempi ben peggiori. Secondo le ultime previsioni, infatti, il partito di estrema destra potrebbe ottenere fino ai 90 seggi.

Elezioni Germania 2017, SPD: “Basta grande coalizione”

“La nostra collaborazione con la CDU è terminata” ed un boato di applausi interrompe il candidato perdente per parecchi secondi. “La grande coalizione non ha più senso di esistere, – è ribadito dal palco –  ci faremo valere all’opposizione”.

Non poteva essere altrimenti, infatti, la coalizione tra estrema sinistra, SDP e verdi era assolutamente impraticabile. La costituzione tedesca, infatti, da grande spazio all’opposizione. Sono previsti importanti incarichi politici per la prima forza perdente.

Sul versante CDU rimane percorribile, per governare, solo la strada “Giamaica”. Una coalizione con verdi e liberali, questo giustifica il nomignolo. Il leader dei verdi, però, ha detto che “i colloqui saranno lunghi e difficili”. L’AfD naturalmente non parteciperà ad alcun tipo di alleanza. Ne rimane, però, anche se con poteri più ridotti, che Angela Merkel sarà di nuovo cancelliera.

Matteo Squillante

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia e Culture Globali presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.
Back to top button
Close
Close