Serie D Girone D: Focus sul Lecco Calcio e sui suoi Giovani Talenti

Lontano dai riflettori, lontano da campi importanti, lontano dai milioni di euro, ogni sabato decine di migliaia di appassionati scendono in campo inseguendo un sogno rotondo per novanta minuti, chiamato calcio. E’ un calcio diverso, fatto di fatica e sacrifici e non sempre di troppi riconoscimenti. Oggi racconto però la storia di questo calcio, vissuta in prima persona e di qualche giovane promessa.

Sabato è calato il sipario sul campionato Juniores Nazionale. La storia è quella del Lecco Calcio, squadra militante nel girone D del Campionato di Serie D. Non una storia felice ma fatta di giovani con la voglia di farcela nonostante tutto, nonostante la prima squadra sia nel mezzo di una procedura fallimentare, che però non ha fatto smettere di combattere per la salvezza i ragazzi del Lecco. Oggi parliamo della Juniores, di giovani cresciuti a pane e calcio, di pomeriggi passati ai campi con il borsone sulle spalle, una squadra che ha chiuso ultima il Campionato Nazionale ma che ha vissuto una stagione estremamente particolare e le apparenze del risultato in realtà tradiscono la sostanza.

La formazione allenata da mister Paolo Frassino, che ha preso in mano la squadra alla fine del girone di andata, sembrava in difficoltà ma con l’arrivo del nuovo allenatore le cose sono cambiate e a sprazzi si è intravista un’impostazione di gioco qualitativamente superiore incentrata sulla rapidità del possesso palla, sulle verticalizzazioni esasperate e sugli inserimenti degli esterni. Le idee del giovanissimo tecnico, quasi 24 enne, sono piaciute agli addetti ai lavori, anche se questo non è bastato a chiudere diversamente il girone. Frassino è stato condizionato senza via di fuga dai numerosi infortuni della sua rosa. Diversi uomini chiave hanno dato forfait proprio quando la squadra doveva affrontare sfide decisive, mi raccontano i tifosi, però la squadra ha sempre dimostrato carattere, tenacia, non arrendendosi mai.

Foto Lecco Calcio

Le giovani promesse del Lecco Calcio

E tra questi giovani tenaci sicuramente c’è chi si distingue e chi forse può ancora sognare qualcosa di più, forse anche quel calcio giocato sotto i riflettori. Il portiere Santaniello, ad esempio, è sempre stato una faro della difesa lecchese, battuto spesso per demeriti non suoi e Gianluca Fiore, il mediano della squadra che purtroppo si è infortunato alla penultima giornata ma con ottime prospettive per il futuro.

La squadra sembra però aver trovato la sua ossatura nei due calciatori più giovani della rosa, i due gioiellini del Lecco: Andrea Cesarotti e Davide Bernasconi. Entrambi classe 2000, hanno già un curriculum giovanile invidiabile, il primo con trascorsi alla Giana Ermnio e al Monza, il secondo all’Inter e anche lui al Monza Calcio. Andrea Cesarotti è una prima punta molto duttile e affamata di goal. Trova la sua naturale posizione in campo come esterno d’attacco dove fa dell’inserimento e della corsa verso la porta avversaria le sue due armi migliori.

Foto Lecco Calcio

Davide Bernasconi è un centrocampista centrale, spesso usato come mezz’ala, ma ora gioca più arretrato, come difensore centrale destro. Bel tocco di palla, ottima visione di gioco che unita ad una capacità di impostazione dell’azione lo rendono l’asse portante della manovra del Lecco. Da difensore centrale ci dicono che abbia drasticamente dimezzato le carenze difensive della squadra che unite con la sua visione della manovra hanno permesso spesso il recupero e la ripartenza dell’azione. Entrambi i ragazzi hanno raggiunto il traguardo, a soli 16 anni, di collezionare diverse presenze in Serie D, in uno dei periodi più critici della società. E a quanto pare i due talenti non sono sfuggiti agli addetti ai lavori.

Pare che ai due giovanissimi calciatori si siano interessate società blasonate, come il Parma Calcio, il Piacenza, il Padova, Il Bari, l‘Hellas Verona, il Torino e un grosso club estero (di cui però non ci dicono il nome). Le vie del calcio sono infinite; spetterà ai ragazzi farsi valere e dimostrare di avere ciò che serve per sfondare e passare da queste realtà alla realizzazione del loro sogno sportivo. Il calcio è anche questo e non solo quello della Serie A, quindi speriamo che realtà come il Lecco Calcio continuino ad esistere nonostante le avversità economiche.Le emozioni più belle nello sport sono quelle che meno ti aspetti.

Dottoressa in Giurisprudenza con specializzazione in diritto penale, Avvocato praticante e (ormai) ex pallavolista.
Sto ancora studiando per realizzare il mio sogno di diventare un Magistrato,ma la grande passione della mia vita è sempre stata il calcio,l’unico vero amore il mio Milan. Cresciuta a pane volley e partite di pallone,sono passata dal divertire i miei amici con i miei commenti calcistici sui social a scrivere per davvero di calcio e volley, e non c’è niente di più gratificante che scrivere di ciò che ami!