Sono Innocente, Anticipazioni Ultima puntata su Rai 3

Le anticipazioni e i casi di questa sera trattati in studio da Alberto Matano

Sono Innocente su Rai 3: Puntata di Stasera (25 Febbraio 2017)

Decimo e ultimo appuntamento questa sera con Sono innocente, il programma rivelazione della stagione di Rai 3 condotto dal giornalista Alberto Matano, che come sempre racconterà il dramma e il riscatto di uomini e donne accusati ingiustamente che da una vita normale e tranquilla si trovate catapultate nella dura e difficile realtà del carcere.

I Casi di Stasera: Francesco Raiola

Francesco Raiola, 30 anni, militare di valore con alle spalle due missioni in Kosovo e una in Afghanistan che nel 2011 viene accusato di traffico e ricettazione di stupefacenti. Solo nel 2015 viene prosciolto ma, nel frattempo, Raiola ha perduto per decaduti diritti morali il suo posto nell’Esercito Italiano. Ha vissuto oltre 4 mesi agli arresti domiciliari e ha scontato 21 giorni di carcere, di cui quattro in cella di isolamento nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere; a metterlo sotto la gogna sono due telefonate travisate che gli costeranno la libertà.

In una si parla di televisori, nell’altra di mozzarelle e i carabinieri pensano che parli di carichi di droga e che svolga il ruolo di intermediario con dei trafficanti campani finiti nell’inchiesta per portare grosse quantità di stupefacenti in Puglia, dove svolge l’attività di militare. Il 21 settembre 2011 viene arrestato per spaccio insieme a 70 presunti trafficanti di droga tra le province di Napoli e Salerno. Un dramma che colpisce anche la moglie, in quel periodo in attesa del primo figlio. Francesco dovrà attendere il 25 febbraio 2015 per essere dichiarato innocente.

I Casi di Stasera: Joan Hardugaci

Joan Hardugaci, di origine rumena, fu arrestato per una rapina brutale nei confronti di un’anziana signora di Montelupo (FI) finendo in carcere per un reato mai commesso, divenendo vittima di un errore giudiziario causato da un clamoroso scambio di persona. Trascorse un mese in cella, poi altre tre settimane con obbligo di firma in caserma. Nella realtà dei fatti non c’era lui quel giorno di novembre del 2009 con altri due connazionali durante la rapina ai danni della donna 77enne, legata mani e piedi con delle stringhe e messa a tacere con un cuscino sulla bocca. Le indagini si concentrarono subito sulle frequentazioni di una ex badante dell’anziana, identificando presto uno dei responsabili. Lo catturarono in un ristorante mentre era a cena con altri connazionali. Per una coincidenza, in quello stesso locale c’era anche, ma con un amico inglese, Hardugaci. Nonostante il vero autore del colpo sostenne che Joan con la rapina non c’entrava nulla, ci sono voluti ben tre gradi di giudizio per accertare la sua innocenza.
L’appuntamento con Sono innocente è come ogni sabato alle 21:10 su Rai 3.

Laureato al DAMS ed ora iscritto al corso magistrale di "Culture, Formazione e Società globale", presso l'Università degli studi di Padova, da tempo scrive di Tv, cinema, attualità e curiosità per diversi siti.