Spalletti contro Troupe Sky dopo i fischi dell’Olimpico

Il primo piano durante il saluto di Totti e i fischi dell'Olimpico: Spalletti accusa la troupe di Sky per l'inquadratura

Roma's coach Luciano Spalletti reacts during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs Frosinone Calcio at Olimpico stadium in Rome, Italy, 30 January 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Scontro a fine partita tra il tecnico della Roma Luciano Spalletti e la troupe di Sky. Ad accendere una discussione animata, alcune scelte considerate sbagliate dal tecnico, adottate in un momento molto toccante e sofferto, come l’addio di Francesco Totti alla Roma. Dopo 25 anni di carriera, il Capitano ha salutato e ringraziato 60 mila tifosi che piangevano per lui.

Una volta terminata la partita, vinta 3-2 con il Genoa con un gol al 90′ di Perotti, gli occhi degli spettatori romanisti sono stati ancora una volta, forse l’ultima, rivolti in campo, verso il loro amato idolo, Francesco Totti. Quello di ieri è stato infatti uno dei momenti più emozionanti del mondo nella storia calcistica. Ad accompagnare quella toccante occasione da un lato applausi, lacrime e tanta commozione, dall’altro fischi e profondi disaccordi. Non gradite le scelte tecniche e societarie adottate, all’inquadratura sul maxischermo del tecnico della Roma Luciano Spalletti, la disapprovazione dei tifosi si è fatta sentire. In 60 mila hanno iniziato a fischiare sonoramente.

Spalletti fischiato all’Olimpico: il tecnico accusa la troupe di Sky

Sono bastati quei fischi e quell’inquadratura sbagliata a far perdere le staffe all’allenatore. Secondo il tecnico infatti il cameraman di Sky non sarebbe stato rispettoso nei suoi confronti. In un momento così sofferto, filmarlo non è stato per lui una mossa vincente. Il volto di Spalletti era imperturbabile e in questo modo gli è stato attribuito un comportamento ostile e irriguardoso nei confronti del simbolo della Roma giallorossa.

Dunque quella seconda bordata di fischi è stata decisiva per Spalletti, il quale – secondo quanto si apprende dalle pagine del Corriere dello Sport, ha discusso animatamente con il giornalista di Sky Paolo Assogna. A lui sembrerebbe aver anche rimproverato la scelta di intervistare i suoi nemici, ovvero quelli che gli avrebbero fatto la guerra a prescindere. Calmato a fatica poi dai collaboratori Domenichini e Baldini.

Roma, Emery al posto di Spalletti?

Nonostante “il tempo abbia deciso“, per riprendere le parole comunicate al microfono da Francesco Totti, nella vita certi amori non hanno mai fine. Nonostante le discussioni e le scelte adottate da Spalletti, considerate sbagliate, la classe e la passione per il calcio saranno eterni, come lo sarà Totti, l’idolo del popolo romanista, il Capitano dalla maglia numero “10”.