Spotify Premium: costo abbonamento e vantaggi

Spotify negli ultimi mesi ha deciso di fare un offerta riservati agli studenti che decidono di passare alla versione Premium: 3 mesi a 0,99€.

Spotify

Spotify è un servizio musicale lanciato nel 2008, che permette lo streaming on demand di moltissimi brani da quelli più vecchi a quelli appena usciti in radio. Ad oggi è disponibile in circa 60 paesi  di tutto il mondo, compresa l’Italia dal febbraio 2013. La musica può essere selezionata in base al genere, l’artista, l’album, l’etichetta o la playlist. La fruizione di questo servizio può essere gratuita accedendo soltanto grazie al proprio account Facebook o Spotify oppure a pagamento. La versione in abbonamento detta premium permette alcuni vantaggi come ad esempio: l’ascolto senza interruzioni pubblicitarie e lo streaming con maggiori bitrate (fino a 320kb/s) e quindi l’accesso alla musica anche offline.

Tra le novità introdotte da Spotify in questi ultimi anni c’è la funzionalità  Radio che consente a chi è  iscritto al servizio di ascoltare playlist casuali basate su generi e decenni specificati dall’utente stesso. La Funzione artist Radio crea playlist  casuali di canzoni di artisti collegati al cantante o gruppo selezionato. I canali Artist Radio su Spotify permetto all’ultente di venire a conoscenza di varie informazioni sull’artista, come ad esempio: la sua  biografia  e le sue canzoni più famose. In questo 2018 il servizio musicale ha introdotto Line-In un nuovo strumento utilizzabile solo tramite l’app desktop, che consente di migliorare le informazioni di brani e artisti. Questo tool, riservato agli abbonati, consente di dare suggerimenti riguardanti i generi, i tag, gli url esterni per i brani, album, artisti e lingue.

In questi 10 anni ci sono state alcune critiche verso il servizio. Una di queste è la non adeguata remunerazione degli artisti indipendenti. Secondo quello che ha scritto Helienne Lindvall sul “The Guardian”, le etichette “indie” non ricevono un minimo per l’ascolto ma soltanto il 50 % delle pubblicità.

Costo abbonamento versione Premium di Spotify

Secondo quanto ribadito dalla stessa compagnia, a gennaio 2018 gli abbonati alla versione Premium di Spotify sono arrivati a 70 milioni. Questo per far capire la potenza di questa azienda che ogni anno offre servizi nuovi. Dobbiamo ribadire che Spotify non obbliga chi si iscrive ad abbonarsi.

Per chi decide di farlo, ci sono anche delle agevolazioni. Da qualche mese Spotify ha pensato anche agli studenti, riservandogli un’offerta davvero speciale: 3 mesi a 0,99 euro. Alla scadenza il costo sarà di 4,99€. Spotify specifica che è riservata soltanto agli studenti iscritti presso istituti di studi superiori, che non hanno già usufruito della versione Premium. La scadenza di questa promozione è il 29 ottobre 2018, quindi c’è ancora un mese per aderire.

Chi invece non può o non vuole usufruire di questa offerta, c’è la prova gratuita per un mese. Alla scadenza dei 30 giorni il costo è di 9,99€ al mese. Spotify da la possibilità poter disdire l’abbonamento in qualsiasi momento.

Pro e Contro di Spotify

Come in qualsiasi servizio offerto tramite app, anche in Spotify ci sono dei pro e dei contro.

Sicuramente il primo vantaggio che balza subito all’utente che scarica per la prima volta l’app di Spotify è sicuramente la doppia scelta. Il servizio musicale da la possibilità sia della fruizione gratuita che quella a pagamento.

Versione di prova gratuita della durata di 30 giorni. Durante questo periodo di tempo l’utente ha la possibilità di conoscere a fondo tutte le funzionalità del servizio.

Per quanto riguarda la versione Premium c’è la possibilità di ascoltare la musica anche offline, senza pubblicità, sulla tv e in auto.

Diversità di piani per quanto riguarda l’abbonamento alla versione Premium. Oltre a quello da 9,99€ al mese, c’è il piano  famiglia da 14,99€  e infine quello riservato agli studenti da 0,99€ per 3 mesi e poi da 4,99€ per i restanti 9 mesi.

L’ultimo vantaggio è quello di poter utilizzare Spotify sul proprio browser web, quando si è in viaggio oppure attraverso l’app per iPhone o smartphone Android.

Spotify ha deciso di eliminare la sua funzione di testo quando ascoltiamo la musica sull’applicazione.

Un secondo e ultimo svantaggio è quello della disponibilità dell’applicazione in un numero limitato di paesi nel mondo.