Terremoto Ischia, bilancio vittime: due morti e 39 feriti

Terremoto Ischia 21 agosto

L’isola di Ischia è stata colpita da un forte terremoto con una scossa di magnitudo 4.0 ieri, lunedì 21 agosto, alle ore 20.57. I danni maggiori sono stati riscontrati a Casamicciola, dove sono crollati 7 edifici e a Forio. Il bilancio dei feriti fino ad ora è di 39, mentre si contano due morti. Numerose sono ancora le persone intrappolate sotto le macerie e i Vigili del fuoco stanno lavorando da ieri nella loro ricerca.

I testimoni raccontano di aver sentito un forte boato seguito dal movimento ondulatorio del pavimento. Il terremoto ha provocato un blackout e le persone sono scappate lungo le strade. Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, si è subito recato nella sede della Protezione Civile, per comprendere come una scossa come quella registrata ieri abbia provocato così tanti danni. In quelle ore sono riaffiorati i ricordi del terremoto del 1883 che causò 2300 morti con un magnitudo di 5.3.

Terremoto a Ischia: due donne trovate morte

Sono due le persone morte fino ad ora a causa della scossa di terremoto che si è registrata ieri sera ad Ischia. La prima è una donna anziana, Lina Cutaneo, morta dopo essere stata colpita dai calcinacci della Chiesa Santa Maria del Suffragio. La seconda vittima è una donna, ma ancora non si riesce a risalire alla sua identità; non è chiaro se sia morta a causa di alcuni crolli o se sia stata colta da un malore.

Tratto in salvo Pasquale, bimbo di 7 mesi sepolto dalle macerie

Stamattina, alle 4, i Vigili del fuoco hanno estratto vivo dalle macerie Pasquale, bimbo di 7 mesi intrappolato sotto le macerie. I soccorsi hanno comunicato che il bambino sta bene e la madre è subito accorsa da lui. Ora il neonato si trova ricoverato all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Anche il padre di Pasquale, Alessandro Toscano, è stato estratto vivo dalle macerie. I soccorsi si stanno operando per trarre in salvo anche gli altri due fratellini (Ciro, 5 anni e Mattia, 7 anni) che si erano protetti sotto al letto. Mattia, il più grande trai tre, è in contatto con i vigili del fuoco che stanno scavando per raggiungerli.

Turisti e residenti chiedono di lasciare l’Isola: traghetti assaltati

Nella notte, i turisti e anche qualche residente, hanno chiesto di essere portati sulla terraferma. Il primo traghetto partito per Pozzuoli è stato preso d’assalto. I turisti spaventati vogliono lasciare l’Isola e si susseguono traghetti per soddisfare la richiesta di tutti. La maggior parte dei residenti, invece, ha passato la notte in un campo da calcio pur di non abbandonare le abitazioni.