Terroristi a Roma: aggrediscono militari, Espulsi dall’Italia

Terroristi a Roma: aggrediscono militari, Espulsi dall'Italia

Presunti terroristi a Roma. Due cittadini stranieri aggrediscono due militari; espulsi dall’Italia. Questa la notizia di questo pomeriggio, con un palestinese ed un tunisino senza fissa dimora, rispettivamente di 40 e 30 anni, che aggrediscono verbalmente due militari al grido di “Allah è grande”. I due, che hanno tentato anche di impossessarsi dei mitra in dotazione, sono stati estradati dal nostro Paese, con le accuse di resistenza e minacce a pubblico ufficiale e istigazione a delinquere con finalità di terrorismo.

Un episodio increscioso, una nota sicuramente poco felice, soprattutto considerando il clima in cui viviamo ad un mese dagli attentati di Parigi. Pare che i due uomini abbiano anche oltraggiato più volte i poliziotti con minacce verbali e fisiche, comportandosi in maniera ingiustificatamente aggressiva anche quando sono stati portati in Commissariato.

I due stranieri, inoltre, erano già stati oggetto di diversi provvedimenti di espulsione, mai ascoltati. Adesso sono trattenuti presso un centro di accoglienza di Bari in attesa di essere rimpatriati.

Cosa spinge realmente uno straniero ad avere comportamenti così sbagliati, verso un pubblico ufficiale che, probabilmente, stava soltanto svolgendo il proprio lavoro? Perché certe persone non fanno altro che alimentare luoghi comuni sugli stranieri? Sta di fatto che due cittadini stranieri aggrediscono due militari; sono stati espulsi dall’Italia.

[brid video=”22576″ player=”3008″ title=”Anche in Italia c’ chi dice ‘ con i terroristi'”]

Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.