The 15:17 to Paris di Clint Eastwood: Nuovo Film sull’Attentato Terroristico

Hollywood Reporter annuncia il nuovo progetto dietro la macchina da presa di Clint Eastwood: il nuovo film si intitolerà The 15:17 to Paris e tratterà di un attentato terroristico

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L’ormai quasi ottantasettenne, Clint Eastwood ha annunciato la lavorazione di un nuovo film dedicato al filone, seguito dal regista, dell’eroismo americano. Il nuovo film si chiamerà The 15:17 to Paris e sarà incentrato su un attentato terroristico, fortunatamente sventato dai protagonisti e argomento di stretta attualità.

Dopo American Sniper, nel quale Eastwood raccontava la storia vera di un soldato americano, Chris Kyle, combattente in Iraq, interpretato da Bradley Cooper ,il suo ultimo film Sully, era dedicato all’impresa del pilota Chesley ‘Sully’ Sullenberger, (interpretato da Tom Hanks) che nel gennaio del 2009 salvò la vita di 155 passeggeri atterrando d’emergenza sul fiume Hudson, Eastwood decide di dedicare una nuova pellicola ad esempi di eroi moderni.

The 15:17 to Paris: la trama

Ispirato sempre da fatti veri che raccontano di un certo eroismo americano, Clint Eastwood vuole raccontare la storia di Anthony Sadler, Alek Skarlatos e Spencer Stone, tre ragazzi americani che sul treno Amsterdam-Parigi nel 2015 sventarono un attentato, fermando un uomo di origini marocchine, armato di kalashnikov. I tre ragazzi, non armati, riuscirono a bloccare l’attentatore e a salvare così i passeggeri a bordo. Due di loro erano soldati in borghese ed il terzo ragazzo un civile.

I tre ragazzi hanno deciso di raccontare la loro storia ed esperienza in un libro scritto insieme al giornalista Jeffrey E. Stern. La sceneggiatura del film sarà affidata a Dorothy Blyskal, la quale ha già collaborato con Clint Eastwood nel suo ultimo film Sully.

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell’arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l’amore per le arti.