Cinema

Torino Film Festival 2016: annunciato il programma della 34esima edizione

Annunciato il programma del Torino Film Festival!

Come già detto, si terrà dal 18 al 26 novembre il 34esimo Torino Film Festival. Oggi, mercoledì 9 novembre, è stato annunciato il programma. Il film d’apertura è Between Us di Rafael Palacio Illingworth. E tra i titoli in Festa Mobile– udite, udite- Clint Eastwood col suo Sully con Tom Hanks. Ma in Festa Mobile scorriamo anche una serie di titoli da non perdere: Elle di Paul Verhoeven e con Isabelle Huppert, già presentato in concorso a Cannes come pure Rester Vertical di Alain Guiraudie e il filippino Ma’Rosa di Brillante Mendoza (vincitore del Prix d’interprétation feminine a Cannes).

Con Isabelle Huppert c’è anche L’avenir di  Mia Hansen-Løve. Altro film atteso è Free Fire di Ben Wheatley e col premio Oscar Brie Larson, ma anche Death in Sarajevo del Premio Oscar Denis Tanovic. La sorpresa sarà forse Free State of Jones di Gary Ross e col True Detective Matthew McConaughey. Oltre ai film in Italia inediti del giurato rumeno Adrian Sitaru, forse è anche la volta buona che in Italia si riesce a vedere un film dell’indiano Anurag Kashyap che porta il suo Raman Raghav 2.0. Dopo il Premio della Giuria vinto nel 2013 con Deux automnes, trois hivers, torna il francese Sébastien Betbeder con due film Marie et les naufragés Le grand voyage au Groenland.

Sugli italiani fuori concorso non mi soffermo: sembrerebbero TUTTI titoli interessanti

Due titoli imperdibili sono sicuramente il finlandese The Happiest Day in the Life of Olly Maki di Juho Kuosmanen, che ormai starà girando i festival di tutto il mondo, e A Lullaby to the Sorrowful Mystery di Lav Diaz, film di “sole” 9 ore che ha vinto il Premio della Giuria all’ultimo Festival di Berlino. Oltre ad una retrospettiva dedicata al cinema punk, intitolata I Did It My Way: Essere Punk (tra i titoli, Jubilee di Derek Jarman), ci saranno classici quali Il nuovo mondo di Jean-Luc Godard, Azione mutante di Alex de la Iglesia e 1984 di Michael Radford, tratto dall’omonimo romanzo di Orwell. Non c’è Torino Film Festival senza Sion Sono, che dopo i tre film Out Competition dell’anno scorso ritorna con Antiporno. Altro film a tema porno è King Cobra di Justin Kelly. Una retrospettiva sui film-pilastri degli anni ’60, che vede i nomi di Penn, Antonioni, Anderson, Truffaut e Hangman porta il nome di un celebre film di Bob Rafelson: Cinque pezzi facili. Sempre tra i classici, il film premio Oscar di Costa-Gavras, Z- l’orgia del potere. Ma la vera pietra miliare è sicuramente Intolerance di D.W. Griffith.

Nella sezione Onde, i nomi già consolidati di Eran Kolirin, Garin Nugroho e Bertrand Bonello. Due film guidano questa sezione: O Ornitologo del portoghese di João Pedro Rodrigues, già visto al Festival di Locarno, e soprattutto l’atteso The Woman in the Silver Plate di Kiyoshi Kurosawa, che non ha fatto in tempo ad andare né a Cannes né a Venezia. Tra i documentari, si segnala La vie de Thérèse di Sébastien Lifshitz, ma anche Ta’ang di Wang BingSaro di Enrico Maria Artale tra gli italiani.

E il concorso?

Ecco qui i titoli:

  • MOHAMED “HAME'” BOUROKBA, EKOUE’ LABITEY- LES DERNIER PARISIENS (PARIS PRESTIGE) (Francia)
  • ANTONIO CAMPOS- CHRISTINE (Stati Uniti)
  • JOAQUIN DEL PASO- MAQUINARIA PANAMERICANA (PANAMERICAN MACHINERY) (Messico)
  • ANDREA DE SICA- I FIGLI DELLA NOTTE (Italia)
  • TAMARA DRAKULIC- VETAR (WIND) (Serbia)
  • FERNANDO GUZZONI- JESUS (Francia)
  • SEBASTIEN HILGER- WIR SIND DIE FLUT (WE ARE THE TIDE) (Germania)
  • GABE KLINGER- PORTO (Portogallo)
  • THOMAS KRUITHOF- LA MECHANIQUE DE L’OMBRE (THE EAVESDROPPER) (Francia)
  • CHLOE’ LERICHE- AVANT LES RUES (BEFORE THE STREETS) (Canada)
  • MELISA LIEBENTHAL- LAS LINDAS (THE PRETTY ONES) (Argentina)
  • WILLIAM OLDROYD- LADY MACBETH (Regno Unito)
  • DOUGLAS SEOK- TURN LEFT TURN RIGHT (Cambogia)
  • LUKAS VALENTA RINNER- LOS DECENTES (A DECENT WOMAN) (Austria)
  • QIWU ZHANG- JUAN ZHENG ZE (THE DONOR) (Cina)

Leggi anche—>Torino Film Festival 2016: annunciate le giurie

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Claudio Rugiero

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.
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