Cinema

Torino Film Festival 2016: programma completo del 19 novembre

Ecco qui l’annuncio degli appuntamenti previsti per il secondo giorno di Festival. Innanzitutto, per la prima volta al pubblico verranno presentati i primi due film in concorso Jesus di Fernando Guzzoni e Porto di Gabe Klinger, che la stampa ha già visto. Oltre alla ritrasmissione dei film visti il primo giorno (tra cui si consiglia soprattutto Elle di Paul Verhoeven), l’evento cruciale è l’anteprima internazionale del nuovo film di Clint “Walt Kowalski/William Munny” EastwoodSully con Tom Hanks.

Altro evento molto atteso ed annunciato ancora prima del programma del Festival è Roberto Bolle: L’arte della danza di Francesca Pedroni. Sicuramente uno dei film più visti sarà A Quiet Passion di Terence Davies. Ma c’è anche la possibilità di conoscere l’opera di Adrian Sitaru, uno dei giurati del concorso Ilegitim. E da Locarno arriva invece l’apprezzato O Ornitólogo di João Pedro Rodrigues.

Per chi volesse rivedere qualche film più “datato”, i titoli più gettonati saranno sicuramente La maschera del demonio di Mario Bava, A.I.- Intelligenza Artificiale di Steven Spielberg, Le dernier combat del regista del cult “Nikita” Luc Besson, Jules & Jim  del maestro della Nouvelle Vague François Truffaut e Blow Up di Michelangelo Antonioni. Oltre al già citato Elle, con Isabelle Huppert c’è anche L’avenir di Mia Hansen-Love. Ricordo che i due film provengono l’uno da Cannes e l’altro da Berlino.

Se Elle è il candidato francese ai prossimi Oscar per il miglior film straniero, sempre nella giornata di domani troviamo anche quello bosniaco e soprattutto quello finlandese: rispettivamente Death in Sarajevo del già Premio Oscar per No Man’s Land-Terra di nessuno Denis Tanovic e The Happiest Day in the Life of Olli Mäki di Juho Kuosmanen, vincitore a Cannes della Sezione Un Certain Regard. E qui si aggiungono anche una serie di opere di celebri maestri orientali (Ta’ang di Wang Bing, Antiporno di Sion Sono, The Wailing di Hong-jing Na, A Woman from Java di Garin Nugroho, Apprentice di Junfeng Boo e Daguérrotypes di Kiyoshi Kurosawa).

Gli habituées del Festival andranno invece probabilmente a recuperare i due nuovi lavori di Sébastien Betbeder, regista dell’affezionata commedia vincitrice tre anni fa del Premio della Giuria Deux automnes, trois hivers, e cioè Voyage au Groenland Marie et le naufragées. E per gli insonni? E’ prevista anche quest’anno una Notte horror dalla durata di circa cinque ore complessive. Niente paura!

https://www.newsly.it/elle-paul-verhoeven-al-torino-film-festival-recensione-del-film

 

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Claudio Rugiero

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.
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