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Udienza Papa Francesco oggi 31 ottobre 2018: “alla chiesa non servono aspiranti preti”

Inizia a fare freddo a Roma, ma un raggio di sole si abbatte sempre sulla Città del Vaticano. Così Papa Francesco continua il ciclo di catechesi sui Comandamenti, incentrando la sua meditazione sul tema: “In Cristo trova pienezza la nostra vocazione sponsale”. Al termine dell’udienza, il Pontefice ha poi salutato i fedeli presenti in Piazza San Pietro ricordando i due appuntamenti importanti che stanno per arrivare: la solennità di tutti i Santi e la commemorazione dei defunti.

Papa Francesco e il decalogo

“Non commettere adulterio”. Il sesto comandamento fa riferimento a quello che è il non commettere adulterio ossia dare deviare dalla dimensione matrimoniale. Ma chi è l’adultero ? Papa Francesco ne traccia un profilo abbastanza forte: “È una persona immatura, che tiene per sé la propria vita e interpreta le situazioni in base al proprio benessere e al proprio appagamento. Quindi, per sposarsi, non basta celebrare il matrimonio! Occorre fare un cammino dall’io al noi. Quando arriviamo a decentrarci, allora ogni atto è sponsale: lavoriamo, parliamo, decidiamo, incontriamo gli altri con atteggiamento accogliente e ablativo”.

Alla chiesa non servono aspiranti preti

Viviamo in un periodo strano, probabilmente di ricambio ma in questo periodo non si sono arrestate

Santi Gioacchino e Anna

le “vocazioni”. Attenzione però perché Papa Francesco ribadisce una cosa importante: “Alla Chiesa non servono aspiranti al ruolo di preti, ma uomini ai quali lo Spirito Santo tocca il cuore con un amore senza riserve per la Sposa di Cristo”. Ogni vocazione cristiana infatti è di per se “sponsale” ma il sacerdozio deve essere ancor più attento e calibrato perché, continua Papa Francesco: “è perché è la chiamata, in Cristo e nella Chiesa, a servire la comunità con tutto l’affetto, la cura concreta e la sapienza che il Signore dona”.

Infine prima di concludere il discorso, il Santo Padre ha voluto sottolineare nuovamente quanto discusso nella catechesi: “Ripeto: ogni vocazione cristiana è sponsale, perché è frutto del legame d’amore in cui tutti siamo rigenerati, il legame d’amore con Cristo. A partire dalla sua fedeltà, dalla sua tenerezza, dalla suagenerosità guardiamo con fede al matrimonio e ad ogni vocazione, e comprendiamo il senso pieno della sessualità”.

Ognissanti la commemorazione dei defunti

Così dunque Papa Francesco dopo aver salutato i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, ha voluto ricordare l’importanza delle persone che hanno lasciato questa terra. “Domani – spiega Francesco – celebreremo la Solennità di Tutti i Santi e, dopodomani, la Commemorazione di tutti i fedeli defunti. La testimonianza di fede di quanti ci hanno preceduto, rafforzi in noi la certezza che Dio accompagna ciascuno nel cammino della vita, non abbandona mai nessuno a se stesso, e vuole che tutti siamo santi, come Lui è santo”.

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Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91
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