Cinema

Un tirchio quasi perfetto: Recensione del Film

É uscito giovedì 16 marzo il film Un tirchio quasi perfetto (titolo originale: Radin!), una commedia francese diretta da Fred Cavayé con protagonista l’attore e comico Dany Boon, già noto per il film Giu al nord.

La trama del Film

La pellicola, incentrata sull’individualismo e l’avarizia estrema, racconta la storia di François Gautier, interpretato da Dany Boon, un violinista che vive con l’ossessione di non mettere mano al portafoglio, tanto da trattare il suo consulente bancario come fosse il suo psicologo. La sua routine quotidiana verrà sconvolta quando si innamorerà della nuova collega Valerie, interpretata da Laurence Arné, cercando però di non spendere nulla. Scopre inoltre di essere il padre della diciassettenne Laura, interpretata da Noémie Schmidt, una ragazza timida e idealista, concepita molti anni prima in una notte di passione. Lui si ritroverà ad essere costretto a mentire per riuscire ad occultare il suo terribile difetto e da li comincieranno tutta una serie di problemi.

Il commento al Film

Il film mette in chiaro la presenza dei difetti di ciascun essere umano, ricordando che questi mai potranno essere cancellati con un colpo di spugna cambiando la natura delle persone, ma che al massimo si possono correggere cercando di limitarli e di gestirli senza per questo iperversare nella mania e nelle ossessioni, ricordando inoltre che ci sono cose ben più importanti del denaro.

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Tommaso Tiepolo

Laureato al DAMS ed ora iscritto al corso magistrale di "Culture, Formazione e Società globale", presso l'Università degli studi di Padova, da tempo scrive di Tv, cinema, attualità e curiosità per diversi siti.
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