L’Uomo Bianco di Ezio Mauro, presentazione a Più Libri Più Liberi

Il giornalista Ezio Mauro presenta il suo ultimo libro L’Uomo Bianco proponendo delle riflessioni sul razzismo.

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Ezio Mauro presenta a Più Libri Più Liberi il suo nuovo libro L’Uomo Bianco (2018) edito da Feltrinelli. Il giornalista ed ex direttore di La Repubblica conversa con Marco Bracconi del razzismo in Italia e del suo saggio sulla “mutazione antropologica” subita dagli italiani in questi anni rispetto al diverso.

Il libro si apre con il racconto della triste vicenda di Macerata, quando Luca Traini sparò in corsa dalla sua auto a diversi ragazzi innocenti, colpevoli solo di avere il colore della pelle nera. Oltre alla follia lucida di Traini, desideroso di vendicare la morte di Pamela Mastropietro, c’è l’indifferenza di tutti quelli a cui aveva raccontato le sue intenzioni.

L’Uomo Bianco di Ezio Mauro, il concetto di corpo

Ezio Mauro propone una riflessione interessante sul concetto di corpo. La società occidentale ha abbandonato da secoli e da millenni l’abitudine di vedere gli altri esseri umani come semplici corpi. Sublimando la nostra personalità, oggi ogni umano è considerato per le sue capacità e per il suo essere, tralasciando (tranne in alcuni casi) la considerazione fisica dell’essere.

Con l’ondata di migrazione gli Italiani (e più genericamente gli uomini bianchi) si sono resi conto che la disperazione di cui soffrono i “nuovi arrivati” è prettamente fisica, per questo Traini (e tanti come lui) hanno puntato esclusivamente al colore della pelle.

Politica e crisi economica

La cosiddetta politica della ruspa, secondo il giornalista, è indicativa di questo fenomeno sull’imbarbarimento della società provocato per puro calcolo elettorale. Nella situazione attuale di paura ed odio ci si è arrivati anche grazie alla crisi economica che ha trasformato la democrazia sventrandola dei suoi valori e dei suoi fondamenti.

Il libro, dunque, vuole proporsi come riflessione sul concetto di uomo bianco che – alla luce dei nuovi cambiamenti culturali ed antropologici – deve essere riformulato senza essere represso o snaturato.

 

Pubblicato da Matteo Squillante

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Idealista e sognatore studente di Lettere presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa, principalmente politica e temi sociali.
Twitter: @MattSquillante