Cinema

Veleni film di Nadia Baldi: Data d’Uscita, Cast, Trama e Recensione

“Veleni”, un noir ironico, sensuale e fuori dagli schemi per la regia di Nadia Baldi, esce il 7 settembre nei cinema e vede la sceneggiatura della stessa regista con Ruggero Cappuccio. Il film è stato girato in Cilento e prodotto da Visioni segrete e Marta film; a curare le musiche Marco Betta.

Veleni: data d’uscita e cast

“Veleni” uscirà il prossimo 7 settembre e vede un cast vario e importante: Franca Abategiovanni, Vincenzo Amato, Lello Arena, Tosca D’Aquino, Laura De Marchi, Giulio Forges Davanzati, Roberto Herlitzka, Gea Martire, Rossella Pugliese, Giuseppe Mannajuolo, Norman Mozzato, Annie Pempinello, Marina Sorrenti. In realtà la pellicola era già pronta lo scorso anno tant’è che era stata presentata in occasione della manifestazione “Segreti d’autore” del 2016, ideata da Ruggero Cappuccio e condotto anche da Nadia Baldi.

Veleni: recensione e trama del film 

Veleni” è un noir molto originale con una atmosfera gotica che si regge su una sceneggiatura che oscilla tra l’ironico e il surreale. Una storia “esagerata” che dona un effetto sublime che sfocia nel grottesco. Il tutto è unito ad una sensualità esplosiva che arricchisce il film e lo carica di un forte sapore retrò. I veleni, cui fa riferimento il titolo, sono le pozioni che preparano le donne protagoniste di questo film ambientato nel 1951 in un paese del Cilento.

Un giovane professore torna in paese per la morte del padre e si lascia così trasportare dall’atmosfera gotica e ironica del paese. Rivive i traumi della sua infanzia, ritrova una sorella e si interroga sulla figura del padre scomparso, uno psichiatra che studiava le nevrosi femminili. Il mondo di questo paese è dominato dalle donne, figure caratterizzate da varie tipologie: le carnefici, le vittime, le esagerate, le megere, le sensuali. Queste donne dai contorni noir cercano di superare ogni difficoltà e di far andare le cose come vogliono loro preparando dei “veleni”, delle pozioni “magiche” che superano il contesto reale e si proiettano in un mondo parallelo dove tutto è sensuale ed esagerato.

Il film ha il suo punto di forza nella sceneggiatura poetica di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio, una sceneggiatura “allucinata” dove domina una dimensione spazio-temporale sospesa in atmosfere sensuali e dark, dove l’uomo è vittima delle donne e dove il messaggio di solitudine e incomunicabilità aleggia su tutto l’universo femminile.

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Daniela Merola

Sono Daniela Merola, giornalista, blogger, scrittrice e presentatrice eventi culturali, sono ufficio stampa di librincircolo.it e ricominciodailibri.it, sono socia della libreria iocisto. Sono appassionata di spettacolo, teatro e editoria, amo il calcio e il tennis. La comunicazione è la mia forza, mi piace mettermi alla prova con le presentazioni e la recitazione.
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