Video Gol Roma-Sampdoria 4-0: Highlights, Sintesi e Tabellino (Coppa Italia 2016-17)

Nainggolan scambiato per un terrorista in Belgio

A chiudere gli ottavi di Coppa Italia 2016-2017 è Roma-Sampdoria 4-0. Sarà possibile vedere di seguito i video gol del match dell’Olimpico, arricchiti da highlights, sintesi e tabellino. Decidono Nainggolan, con la sua doppietta, Dzeko e El Shaarawy. I giallorossi incontreranno ai quarti il Cesena che ha battuto il Sassuolo.

Dopo la traversa centrata da Paredes al minuto 26, la Roma si porta in vantaggio al 39′ con un gran gol di Nainggolan. Il belga approfitta di una breve e sfortunata respinta di Silvestre per andare al tiro dalla lunga distanza, il pallone sorvola Puggioni e finisce in rete. Ad apertura di secondo tempo giunge il gol del 2-0: buon recupero palla dei giallorossi con successivo passaggio di El Shaarawy a Dzeko che prova un tiro diagonale e infila la sfera nell’angolo a sinistra del portiere.

La Sampdoria prova a riaprire la partita, ma è ancora la Roma a trovare la strada del gol. Al 60′ El Shaarawy mette la firma sul 3-0 con uno splendido pallonetto, irraggiungibile per Puggioni. Al 90′ Nainggolan chiude il match siglando il 4-0 e la prima doppietta con la maglia della Roma con un colpo di testa su lancio di Perotti.

VIDEO GOL NAINGGOLAN

VIDEO GOL DZEKO

VIDEO GOL EL SHAARAWY

VIDEO GOL NAINGGOLAN

Coppa Italia, il tabellino di Roma-Sampdoria

Roma (3-4-2-1): Alisson; Rüdiger, Fazio, Juan Jesus; Bruno Peres, Paredes, De Rossi, Mario Rui; Nainggolan, El Shaarawy (dal 66′ Perotti); Dzeko (dal 63′ Totti). All.: Spalletti

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Bereszynski, Silvestre, Regini, Dodò (dal 78′ Pavlovic); Djuricic, Cigarini, Linetty (dal 67′ Praet); Fernandes; Budimir (dal 64′ Schich); Muriel. All.: Giampaolo.

Arbitro: Calvarese

Marcatore: 39′, 90′ Nainggolan; 48′ Dzeko; 60′ El Shaarawy

Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste. Poeta spesso malinconico. Ama definirsi "Destista"