Cronaca

Palermo, clochard bruciato vivo in via Cappuccini

Brutto incendio intorno alla mezzanotte tra venerdì 10 e sabato 11 marzo a Palermo, per la precisione in via Cappuccini, dove un clochard ha anche perso la vita. L’uomo di 45 anni, Marcello Cimino il suo nome, è rimasto bruciato vivo davanti alla Mensa dei Poveri. Subito sul posto i vigili del fuoco e i soccorritori del 118, ma per il barbone non vi era nulla da fare.

A questo punto le indagini si concentrano sull’omicidio volontario. Il pm Maria Forti, che coordina le indagini della polizia, ha disposto l’autopsia sul cadavere carbonizzato di Cimino, visto che l’ipotesi d’omicidio sembra reggere: diversi testimoni, infatti, hanno segnalato un pesante diverbio tra il clochard e alcune persone, che sarebbero stati individuati e che verranno interrogati nelle prossime ore.

L’uomo dormiva sotto a un porticato quando qualcuno si è avvicinato, come dimostra una videocamera di sorveglianza. Purtroppo, non ce ne era nessuna puntata sul senzatetto, quindi non ci sono prove certe, ma l’assassino che ha appiccato il fuoco, stando all’ipotesi di omicidio volontario, potrebbe essere proprio quell’uomo che si avvicinava alla vittima proprio in simultanea con l’orario presunto dell’incendio. Sul luogo del delitto trovate tracce di liquido infiammabile: nessun dubbio, quindi, che il rogo sia di natura dolosa.

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Giorgio Billone

Sono nato nel 1995 a Palermo e da qui mi piace raccontare storie dal mondo del calcio, del cinema e della musica, ma senza trascurare la mia città e le sue contraddizioni. Vero e proprio football addicted, per Newsly seguo il meglio del calcio e degli sport.
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