Politica

Vittorio Sgarbi espulso dalla Camera per insulti alla Carfagna (VIDEO)

Vittorio Sgarbi è stato trascinato di peso e condotto fuori da quattro commessi dopo la bagarre in Aula

Vittorio Sgarbi è stato espulso dall’Aula della Camera per aver utilizzato “parole inaccettabili contro la deputata Bartolozzi, me e le donne”. Questa è la motivazione addotta dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna dopo l’allontanamento del critico d’arte dall’Aula.

La bagarre è scoppiata quando la deputata di Fi stava replicando all‘intervento di Sgarbi in merito al dl carceri, in cui aveva chiesto una commissione d’inchiesta “per la nuova Tangentopoli, la Palamaropoli”. La replica non è piaciuta all’opinionista che di conseguenza ha reagito utilizzando insulti e offese nei confronti della stessa Carfagna e della deputata di Fi Giusi Bartolozzi. Epiteti poco lusinghieri come “Vaffanculo”, “stronza”, “troia” ed altre parole incomprensibili fioccavano dalle tribune.

Sgarbi è stato invitato più volte ad uscire. Invito declinato dallo stesso deputato che dapprima si è accomodato negli scranni di Fratelli d’Italia e poi della Lega. A questo punto, dopo numeroso rimbrotti, è stato trascinato di peso da quattro commessi, due per le gambe e due per le braccia, e lo hanno condotto fuori.

Il video

Vittorio Sgarbi impazzisce e viene portato via di peso dalla Camera

Italia, Camera dei Deputati.Un'esponente di Forza Italia, Giusi Bartolozzi, si dice indignata dalle parole di Vittorio Sgarbi contro l'Associazione Nazionale Magistrati, definita "mafiosa".Sgarbi, come sempre pacatissimo, inizia allora a riempirla di insulti, venendo richiamato più volte all'ordine dalla Presidente della Camera Mara Carfagna. "Troia", stronza" e "vaffanculo" sono alcune delle delicate parole da lui pronunciate prima di esssere definitivamente espulso.Espulsione a cui si è persino opposto, costringendo i commessi della Camera a portarlo via di peso.E anche oggi un rappresentante delle Istituzioni è riuscito a toccare l'ennesimo punto più basso della carriera.

Gepostet von Abolizione del suffragio universale am Donnerstag, 25. Juni 2020

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Veronica Mandalà

Palermitana di nascita, sono laureata in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo all'Università "La Sapienza" di Roma. Appassionata scrutatrice della realtà in tutte le sue sfumature, mi occupo di attualità, politica, sport e altro.
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