Yves Saint Laurent, Amour Fou a Torino: Programma e Date

Dal 10 al 16 Giugno Torino celebra l’icona della moda francese.

yves saint laurent

Tutto nasce ad opera di alcune donne meravigliose, che hanno saputo fare , della parola mito e icona, il giusto uso. Mara Viano Errani ha ereditato 150 abiti di Yves Saint Laurent dagli anni 60 agli anni 90, un’ importante collezione di pret – a – porter.

Cosa farne? Una comune e semplice vendita? Troppo banale. Non degna del calibro dello stilista. Allora si sono attivate altre due menti: Monica Bruno e Angela Varasano, titolari della galleria Marco Polo, con la convinzione che poteva e doveva nascere qualcosa di più significativo e meritevole per il couturier che in fondo, ha cambiato, rompendo gli schemi, lo stile della donna. Basti pensare allo Smoking, la Sahariana, le prime camicette trasparenti, con cui, per dirla alla Bergè, ha dato il potere alla donna.

Un omaggio ad una genialità, che partita dalla più tenera età, è stata in grado di unire arte, cultura, moda, seguendo sempre un unico sentimento: il cuore e l’Amore.

L’ unione fa la forza si sa. A questo punto sono entrate in scena loro, Francesca Lorenzoni, Stefania Manfrè, Patrizia Reviglio, Paola Pellino e tutte insieme hanno dato vita al format  ICONICA TORINO  e poi l’Amour Fou, una settimana di incontri, dal 10 al 16 Giugno, per ricordare lo stilista nel decennio della sua scomparsa.

Una vera occasione, per tutti coloro che hanno voglia di entrare e diventare partecipi, del meraviglioso e affascinante mondo di un uomo, che è stato stilista, ed ha fatto del suo mone un marchio ed uno stile.

Programma

Domenica 10 giugno, dalle 10 alle 19, si aprono le danze  con una preview al Palazzo della Luce in occasione di Open House( iniziativa che permette di visitare residenze, palazzi, luoghi abitualmente non accessibili a Torino), durante la quale il pubblico potrà ammirare, nel Salone Bianco un’installazione realizzata da Angela Varasano e dall’architetto Fiorenzo Naddeo in collaborazione con gli allievi del corso di Textile & fashion design dello IAAD.

Dal 10 al 12 giugno, la Galleria Marco Polo (corso vittorio Emanuele II, 86) ospiterà  i capi vintage della Maison e YSL Rive Gauche, con un allestimento a cura dell’architetto Fiorenzo Naddeo realizzato da Rezina.

Lunedì  11 Giugno,  Il Palazzo della Luce, nel suo splendore, ospiterà diversi workshop e incontri: a partire dalle 16.30 con l’esperta di gioielli Ulderica Masoni, che narrerà il rapporto dello stilista con gli accessori percorrendo un excursus sul bijoux vintage; si prosegue poi con Enrica Acuto Jacobacci, che alle 18:30 racconterà della tutela dei marchi, come protezione e valorizzazione delle espressioni dell’ingegno umano;  alle 21:00, Silvia Vacirca, docente di forme e linguaggi della Moda all’Università di Torino e Clothes on Film alla Sapienza di Roma, spiegherà l’influenza del Mediterraneo nel lavoro dello stilista.

Martedì 12 giugno, si parte dalle ore 11:00 e fino alle 18:00 la Galleria Marco Polo e Ocularium, ospiteranno l’esperienza di un set fotografico, ad ingresso libero, con abiti vintage, occhiali e trucchi delaMaison YSL. Si prosegue poi,alle ore 21, al Cinema Massimo, che proietterà il docu – film «L’Amour Fou». L’introduzione , a cura di Patrizia Cavagliá, psicoterapeuta psicoanalista, sarà occasione di spunti  sugli aspetti più intimi e privati dell’universo affettivo di Yves Saint Laurent.

Il 13 giugno invece, rappresenta il culmine del programma.  Dalle ore 20:00, la Galleria Umberto I accoglierà “Da Parigi a Marrakech”,una sfilata delle creazioni del couturier, dagli anni ’60 agli anni ’90, a cura di Paola Pellino, Monica Bruno e M.art. in collaborazione con l’Associazione Commercianti della Galleria Umberto I. In passerella, ad improvvisarsi, donne di tutte le età . Evento accessibile su prenotazione tel. 3479445427.

Ma il tributo ad YSL non finisce qui.

Giovedì 14 Giugno, al Laboratorio Luparia (Via Bologna 220) sarà possible partecipare ad un workshop sulle ispirazioni pittoriche dello stilista “Da Mondrian a Matisse, l’arte influenza il lavoro di Yves Saint Laurent” evento su prenotazione tel. 3479445427).

Alle ore 18:00, in Galleria Umberto I, Cristina Morozzi, dell’Istituto Marangoni, dialogherà con l’architetto Giovanni Pellegrini sulla progettualità dello stilista. A seguire, Gianluca Bovenzi, storico dell’arte, racconterà la passione del couturier per l’arte e il collezionismo.

Venerdi 15 giugno nel Salotto Buono (via Provana 3), si terranno dei laboratori per bambini a cura di Angela Varasano durante i quali ci si divertirà a realizzare  delle bambole di carta, le Paper Dolls che segnano l’inizio della favola di Saint Laurent. Alle 18:30, la scrittrice Francesca Lorenzoni, converserà con Stefania Manfrè, talent scout su «Muse Dive e donne normali: l’universo femminile di Yves Saint Laurent». Alle 21, in Galleria Marco Polo, Rosalba Graglia, giornalista e scrittrice, racconterà lo spirito di intellettuali-collezionisti che hanno creato case a propria immagine e somiglianza. Come le due dimore della vita di Yves Saint Laurent a Parigi e Marrakech, vere opere d’arte.

L’iter ricco di eventi si conclude il 16 giugno , con uan giornata all’insegna di cocktail a Villa Sassi, dal titolo «La soirée de L’Amour Fou»,  a seguire un’asta benefica il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus  e per concludere alle 22.30 si potrà assistere alla Lettura scenica delle Lettere a Yves di Pierre Bergé con Pino Ammendola e la partecipazione di Eva Robin’s.

Pubblicato da Carmela Barbato

Laurea Magistrale in Design per l'innovazione presso l'Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli"- Dipartimento Architettura e Design.
Sono una Designer del Gioiello, fondatrice del Brand Khàrm design. Oltre
il "progettare" ed il "realizzare", mi piace molto lo "scrivere" ed il "raccontare" di tutto ciò che riguarda l'Arte, la Moda, il Gioiello e paradossalmente di Benessere.
Gli oggetti che mi rappresentano e che caratterizzano le mie passioni sono un foglio, una matita, dei colori, una macchina fotografica.
Mi diletto a scrivere su un blog fondato da me.