Chi è Annalisa Scarrone? Altezza, Peso e Canzoni

Altezza, peso e biografia di una delle più importanti cantanti del panorama musicale italiano.

Annalisa (2)

Annalisa è nata a Savona il 5 agosto del 1985, è alta circa 167 cm e pesa 52 kg. È arrivata terza all’ultimo Festival di Sanremo con il brano ”Il mondo prima di te” contenuto anche nel suo ultimo album ”Bye bye”.

Anche Annalisa è uno dei prodotti del talent di Maria De Filippi Amici, ma nell’ultimo periodo ha avuto un’evidente evoluzione artistica che ha portato a quest’ultimo album. Scopriamo qualcosa di più su Annalisa e le sue canzoni.

Annalisa: Biografia

Come detto, nasce a Savona nel 1985 e cresce nelle vicinanze, precisamente nel comune di Carcare. Inizia a studiare musica molto giovane: infatti, a soli otto anni si avvicina alla chitarra classica. Successivamente approccia ad altri strumenti come pianoforte e flauto. In gioventù è seguito anche da Danila Satragno che, tra gli altri, è stata collaboratrice anche di Fabrizio De Andrè.

Si laurea in Fisica presso l’Università di Torino ma la sua carriera da cantante ha una svolta dopo la partecipazione all’edizione del 2010 di Amici nella quale, pur arrivando seconda, vince il premio della critica e fa conoscere al grande pubblico le sue doti vocali.

Quelli successivi sono anni estremamente produttivi dal punto di vista artistico: infatti, escono per la Warner Music gli album ”Nali” (contenente ”Diamante lei luce lui”), ”Mentre tutto cambia” e ”Non so ballare” che, sull’onda lunga della partecipazione ad Amici, hanno un seguito ma che ancora non sembrano consacrare la savonese come una delle massime espressioni femminili delle musica leggera italiana.

Prende per la prima volta parte al Festival di Sanremo nel 2013. Quell’anno si sperimentò la formula secondo la quale ogni artista in gara avrebbe dovuto portare sul palco due brani di cui uno solo sarebbe rimasto in gara dopo la prima serata. In quell’occasione Annalisa portò sul palco dell’Ariston il brano ”Io non so ballare”, scritto per lei da Ermal Meta per lei, e ”Scintille”, canzone che continuerà la gara. Sempre nel 2013 incide il singolo ”Pirati” che sarà usato per promuovere il DVD del film ”L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva”, mentre nel mese di aprile dello stesso anno esce uno dei suoi singoli migliori: ”Alice e il blu”.

Il 5 maggio 2014 esce ”Sento solo il presente”, scritta da Kekko dei Modà, che rappresenta il primo singolo di anticipazione dell’album ”Splende” in cui Annalisa inizia a proporsi, oltre che come interprete, anche come autrice. Nel 2015 torna a Sanremo con ”Una finestra tra le stelle” che convince non poco il pubblico ma che non raggiunge un grandissimo piazzamento al Festival. Sempre nel 2015 si presta a una parte nel film di Maurizio Casagrande ”Babbo Natale non viene dal Nord” dove interpreta il ruolo della figlia di Casagrande.

”Splende” mostra già un’evoluzione nella carriera di Annalisa che si palesa meglio nel successivo album ”Se avessi un cuore” che propone suoni e ritmi sempre più moderni e internazionali. Nel 2016 torna a Sanremo con ”Il diluvio universale” che mette in mostra le sue eccellenti doti vocali. Il 2017 sarebbe dovuto essere un anno di ”pausa” dedicato esclusivamente alla scrittura del sesto album, ma Annalisa trova un altro successo con la canzone ”Tutto per una ragione” da lei scritta e cantata insieme a Benji e Fede.

 

In autunno torna ad Amici in veste di tutor prima di interrompere questa esperienza per preparare Sanremo e poi promuovere ”Bye bye”, un album che segna una svolta nella carriera della cantautrice ligure che, con l’ausilio del produttore Michele Canova, prova suoni mai sentiti finora nel suo repertorio. Tantissimi sono stati gli instore in giro per l’Italia e, per il momento, sono previsti due concerti a Roma e Milano a maggio. Il 20 aprile è stato pubblicato il videoclip di Bye Bye, canzone che da il titolo all’album che già ha riscosso un discreto numero di visualizzazioni.

Il ”Bye Bye tour” porterà la cantautrice savonese in giro per l’Italia per tutta l’estate provando a far vedere il suo nuovo volto musicale molto diverso rispetto a quello della ”ragazza d’altri tempi” vista nella prima fase della sua carriera.

In molti vedono in questo album una svolta che però penalizza la sua grande vocalità, ma siamo sicuri che quello fatto in ”Bye Bye” è solo un passo verso un’evoluzione musicale ancora non pienamente compiuta.

Pubblicato da Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.

Urban-writing-

“Urban Writing”: il reportage fotografico in scena al Museo Frac di Baronissi

bambina-autistica-scomparsa-Serle-

Bambina autistica scomparsa a Serle: le ricerche continuano senza sosta