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Pompe per irrigazione nell’agricoltura: come sceglierle e come calcolarle.

Le aziende agricole si muovono sempre nella direzione dell’efficienza quando si parla di risorse come l’acqua, il cui impiego è tanto vitale quanto dispendioso. In quest’ottica è bene attrezzarsi con pompe per l’irrigazione di ultima generazione, che rispettino le normative ISO vigenti e siano tanto intelligenti quanto costruite con i giusti materiali, considerando che saranno a contatto con liquidi e opereranno all’aperto.

Pompe per l’irrigazione verticale.

L’irrigazione verticale, o a pioggia, permette di coprire la superficie coltivata in modo omogeneo ed è infatti la prima scelta di molte aziende agricole. Questo tipo di pompe per l’irrigazione è pensato per prendere l’acqua da pozzi anche profondi e spingerla verso l’alto, incanalandola nei sistemi di irrigazione. Questo tipo di pompe non è pensato per gestire liquidi abrasivi, detriti o componenti solide. Detto questo, le migliori pompe per l’irrigazione avranno comunque la capacità di tollerare la presenza di solidi entro certi limiti. Questo perché prendendo l’acqua da pozzi e bacini, può capitare che vi si trovino detriti di qualche genere e per evitare di perdere tempo per controllare la sorgente o di riscontrare problemi quando ormai è troppo tardi, si cerca di garantire la capacità di tollerare anche elementi non liquidi.

Prevalenza e portata delle pompe per l’irrigazione.

Per scegliere la pompa correttamente, si parte dal calcolo della portata e della prevalenza basandosi sui requisiti della coltivazione da irrigare. Il calcolo della prevalenza totale, ovvero della capacità di spingere i fluidi verso l’alto, è il primo step e deve includere anche una considerazione delle perdite di carico. Queste perdite possono essere strutturali o dipendere da elementi del sistema di irrigazione (valvole o filtri, per esempio). La portata si deve calcolare invece partendo dalla sorgente dell’acqua e va rapportata ai volumi di acqua richiesti dall’irrigazione. Una pompa scelta senza questi calcoli comporterà eccessivi consumi o l’incapacità di generare i volumi di acqua richiesti, a seconda dell’errore in fase iniziale. Se invece partiamo da queste solide basi, includendo magari anche un calcolo dei consumi energetici, troveremo che la pompa per l’irrigazione scelta sarà quella giusta per contribuire alla prosperità delle nostre coltivazioni e il giusto rapporto costi/benefici.

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