11 settembre 2001: film e documentari stasera in TV

In memoria degli attentati terroristici dell'11 settembre a New York, che colpirono il cuore finanziario della Grande Mela La7 e Paramount Channel vi dedicano la propria programmazione in prima serata, rispettivamente con un documentario e una pellicola cinematografica. Tutti i dettagli in articolo.

11 settembre 2001, Stati Uniti: un gruppo di terroristi ben organizzati ed aderenti ad al-Qāʿida riesce a portare a compimento quattro attacchi suicidi, dirottando alcuni aerei di linea; gli obiettivi prescelti non saranno solo militari, ma soprattutto civili. L’impatto più grave che cambia per sempre l’America avviene infatti nel cuore finanziario di New York, presso il World Trade Center. Moriranno 2997 persone e resteranno ferite ben oltre 6000.

In memoria di questi attentati, di anno in anno le varie emittenti televisive provvedono ad una programmazione Tv mirata a ricordare l’efferata violenza perpetrata ai danni degli innocenti rimasti coinvolti. E quest’anno, dopo 16 anni dalla tragedia La7 e Paramount Channel dedicano la propria programmazione, in prima serata rispettivamente ad un documentario e ad una pellicola cinematografica fra le più toccanti di questa vicenda.

La7, ore 21:10 

“Speciale Bersaglio Mobile – 11 settembre: bufale e atti”

Nel documentario di questa sera Enrico Mentana conduce uno speciale sulle verità delle Twin Towers. Una ricostruzione, in dettaglio, della tragedia dell’11 settembre 2001, in cui si cercherà, sbrogliando la matassa delle fake news, di rispondere alle domande e ai dubbi che popolano la rete ormai da 16 anni.

Paramount Channel, ore 21:20

Film “World Trade Center”, con Nicolas Cage e Michael Peña

World Trade Center è un film del 2006, della durata di 126 minuti diretto da Oliver Stone e interpretato da Nicolas Cage e Michael Peña, oltre ad un cast davvero ampio e variegato. Secondo di un progetto cinematografico dedicato agli attentati dell’11 settembre 2001, fu preceduto da United 93. Al tempo della sua uscita, la critica e il pubblico statunitense accolse tutto sommato positivamente la pellicola cinematografica, pur non mancando critiche in merito.

Fu distribuito in America in una data simbolica, proprio l’11 settembre del 2006, quando occorse il quinto anniversario dalla tragedia. In Italia si dovette attendere invece il 13 ottobre. Il film racconta la drammatica testimonianza, nonché l’esperienza di due uomini, agenti della polizia portuale di New York, che furono coinvolti nell’attentato alle Twin Towers a Manhattan l’11 settembre 2001. Si tratta di John McLoughlin, sergente del Dipartimento di Polizia Portuale della città e del suo collega Will Jimeno.

La trama

E’ una giornata calda e soleggiata di fine estate a Manhattan, l’alba di un mattino che sembra simile a molti altri vissuti. Come sempre, McLoughlin lascia la propria casa per andare al lavoro. Nella stazione di polizia incontra i suoi amici e colleghi: Will Jimeno, Dominick Pezzulo, Antonio Rodrigues, Christopher Amoroso e molti altri. Tutto appare tranquillo, nella Grande Mela.

Il sergente provvede ad assegnare i soliti compiti ad ogni agente, come tener d’occhio i senzatetto che vagano per le strade, pattugliare le affollatissime vie della metropoli. Insomma, tutte cose di normale routine. Ma è in quei frangenti che un’ombra sorvola sul nugolo indaffarato dei newyorkesi. Poi, il boato che nessuno, proprio nella Grande Mela potrà mai dimenticare. Il volo American Airlines 11 si schianta contro la Torre Nord del World Trade Center. McLoughlin, dopo aver assistito in TV  alle prime notizie dello schianto, assegna rapidamente agli agenti il compito di assistere alle evacuazioni nel World Trade Center. Mentre si dirigono alle Torri Gemelle a bordo di un autobus, gli agenti apprendono la notizia che un secondo aereo si è appena schiantato contro la Torre Sud.

Giunti sul luogo del disastro, solo il sergente e pochi ma coraggiosi uomini (tra i quali vi sono Will Jimeno, Dominick Pezzulo, Antonio Rodrigues e Christopher Amoroso) assistono impotenti alla caduta delle persone dalle Torri. Decideranno così di entrare nella Torre Sud colpita dal volo United Airlines 175, al fine di prestare soccorso ai civili ancora intrappolati. Amoroso provvede ad informare i compagni dell’attacco al Pentagono, ma questi ultimi non accettano, nello sbigottimento iniziale la veridicità delle notizie. In quei frangenti, l’edificio comincia a tremare: la torre collassa rapidamente, seppellendo in tal modo i soccorritori protagonisti.

Fra le macerie e le polveri sollevate dal crollo, solo tre poliziotti si salveranno sul momento: il sergente McLoughlin, Jimeno e Pezzulo. Quest’ultimo riesce a liberarsi, e cerca di portare immediato aiuto a Jimeno, frattanto rimasto intrappolato sotto un imponente parte di acciaio. Ma la terra trema per la seconda volta: sta infatti crollando la Torre Nord. I tre vengono investiti da una nuova parte di macerie. E’ in questo secondo crollo che un enorme frammento di cemento arriva a colpire Pezzulo, schiacciandogli il petto a terra nonostante McLoughlin e Jimeno riescano a salvarsi. L’ultimo atto eroico di Pezzulo, prima di morire sarà quello di estrarre la propria pistola dalla fondina, e sparare, con le ultime forze permaste un colpo in aria, nel tentativo di segnalare la posizione dei tre agenti agli eventuali soccorritori.

Ma i soccorsi tardano ad arrivare e i due uomini stanno lentamente morendo. Entrambi però si scambiano alcuni ricordi ed esperienze di vita personali, cercando di restare, nonostante tutto vigili e aggrappati disperatamente alla vita.   Jimeno cercherà  di tenere sveglio McLoughlin sebbene i due, assetati, feriti, intrappolati da pesanti blocchi di ferro e cemento, sono consapevoli che non potranno resistere ancora a lungo. Quando sembrerà che ormai non vi sia più scampo dalla morte e da quell’inferno buio e indistinto, un sergente del corpo dei Marines, Dave Karnes, aiutato dal sergente Jason Thomas, riusciranno a rintracciare i due agenti, segnalandoli ai paramedici e permettendo così di cominciare le operazioni di recupero. I soccorritori, con l’aiuto del paramedico Chuck Sereika, riescono a trarre in salvo Jimeno e, ore più tardi, anche McLoughlin, che risulterà vivo per miracolo, acclamato da una folla posta a Ground Zero. Entrambi gli uomini verranno raggiunti poi in ospedale dalle proprie famiglie.

Dettagli e controversie sul film

  • Inizialmente, le ambientazioni interne alle Twin Towers dovevano essere filmate a New York; ma tempo dopo si è deciso di allestire dei set a Playa Vista (California) per non ferire la sensibilità dei cittadini newyorkesi, colpiti nel profondo dalla tragedia.
  • 2749 persone sono rimaste uccise nell’attentato al World Trade Center.
  • 411 di queste erano soccorritori.
  • Solo 20 furono le persone estratte vive dalle macerie: Jimeno e McLoughlin furono rispettivamente i numeri 18 e 19.
  • Jeannette Pezzulo, vedova di Dominick Pezzulo (che morì l’11 settembre ed è interpretato nel film da Jay Hernandez), ha espresso la propria rabbia ed amarezza nei confronti di World Trade Center. Il biasimo viene dal fatto che Jimeno e McLoughlin abbiano partecipato alla sua produzione. Così disse a suo tempoIl fatto è: quest’uomo è morto per voi. Come potete fare ciò alla sua famiglia?“. Stessa cosa per Jamie Amoroso, il cui marito perse la vita durante le operazioni di salvataggio. Anch’ella, profondamente ferita pare abbi affermato che “non c’era bisogno di un film” per farle capire che suo marito “è stato un eroe“.

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.