Alluvione Benevento, nel Sannio Matteo Renzi non s’è visto

Per la tragedia di Benevento si sono mossi tutti: volontari, cittadini, associazioni, persone da tutta Italia. E’ partita una gara di solidarietà per aiutare persone ed aziende in difficoltà, mentre sui social network la storia di “#SaveRummo” è diventata un caso da studiare. Si sono mossi tutti, tranne lui, Matteo Renzi.

Il Presidente del Consiglio in terra sannita non s’è visto. Una terra disastrata che ha pagato a caro prezzo i danni di quest’alluvione e li pagherà negli anni a venire, con un’agricoltura in ginocchio, la produzione vinicola a rischio e tante aziende che rischiano la chiusura. Lui, però, il Presidente del Consiglio, ha preferito starsene lontano. Dal fango, dalle macerie, dai milioni di euro di danni. Probabilmente per il timore di essere contestato dalla popolazione. E’ l’unica spiegazione che si riesce a dare per quest’atteggiamento di totale indifferenza.

Fiume-Calore

Certo, il Sannio non avrà lo stesso appeal dei poli industriali del Nord-Est, né il peso politico di altre zone della Penisola. Ma, insieme alla sua gente, merita comunque rispetto. Quel rispetto che Matteo Renzi dimostra di non avere, per il Beneventano così come per le altre province interne del Sud Italia. Zone difficili, impervie, lontane dalle grandi metropoli e quindi dai riflettori e dai centri di potere.

Non c’erano eventi da presenziare, banchetti a cui partecipare, industriali da incontrare. Ecco perché il “buon Matteo” ha preferito starne alla larga. Ma, prima o poi, le elezioni torneranno e la gente difficilmente se ne dimenticherà…

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