Ballarò-DiMartedì, torna il duello del talk del martedì sera

La settimana scorsa ha debuttato Ballarò in solitaria, questa settimana invece torna anche l’antagonista DiMartedì, ed ecco che si riapre l’accesa sfida del martedì sera tra lo storico marchio di Rai3 e “l’ennesimo” talk in onda su La7.

Fino a due stagioni fa erano soltanto Ballarò Giovanni Floris a farla da padrone, visto che non erano presenti nei palinsesti concorrenti delle alternative dirette in grado di scalfire quello che nel corso degli anni era diventato uno dei programmi di punta della Rai, oltre che della terza rete. Infatti gli ascolti della stagione 2013/2014 chiusero con una media del 13,3%, tanto che il programma di Floris non solo era tra più seguiti, ma addirittura riusciva a fare ascolti superiori a quelli di Rai1 Canale5.

Poi arriva Urbano Cairo, editore di La7, che offre al giornalista di Rai3 un contratto e un progetto alla quale non ha potuto dire di no, ed ecco che si scinde lo storico binomio Ballarò-Floris, aprendo scenari inediti. Il direttore di Rai3 Andrea Vianello decise di non chiudere il programma e di affidarlo a Massimo Giannini, e già si facevano previsioni di ascolto che davano favorevole DiMartedì e a rischio flop Ballarò, invece le cose non andarono come ci si aspettava.

Giannini debuttò con 2.503.000 telespettatori con uno share del 11,8%, mentre Floris su La7 portò a casa 755.000 telespettatori con il 3,47% di share; da sottolineare che per Ballarò la Rai aveva messo in campo una debole contro-programmazione, in particolare da Rai1, trasmesso molti spot sulle tre reti ed aveva avuto la straordinaria partecipazione di Roberto Benigni. Dalle parti di La7 scattò il panico, lo stesso Floris ammetterà che l’intero gruppo di lavoro si era illuso che buona parte del pubblico di Ballarò si spostasse automaticamente per seguire DiMartedì.

Passata una settimana ed ecco che Giannini si dimezza, scendendo sotto il 7%, e Floris che comincia a crescere e ad avvicinarsi sempre di più alla sua ex-trasmissione portando la sfida degli ascolti sul filo del rasoio per tutta la stagione, dove però Ballarò ha continuato a vincere quasi tutte le serate del martedì sera nonostante DiMartedì gli sia sempre stato con il fiato sul collo, grazie anche al fatto che quest’ultima ha sempre chiuso dopo mezzanotte e mezza, al contrario del talk di Rai3 che chiude puntualmente a mezzanotte.

Ma archiviata una stagione se ne riapre un’altra, Ballarò la settimana scorsa ha debuttato con 1.431.000 telespettatori (6,74% di share), un risultato che preoccupa la Rai, vista l’assenza di DiMartedì. Stasera si scoprirà se il trend rimarrà favorevole per Rai3, come nella scorsa stagione, o se ci sarà il ribaltone, cosa a cui Floris e La7 puntano molto.

Come andrà a finire? Lo scopriremo domani mattina all’uscita dei dati d’ascolto.