Brigitte Macron a Catania: eleganza e sobrietà color corallo

Un sorriso in ogni occasione, tacchi altissimi, fisico asciutto e colori strong. Ecco a voi lo stile vincente della Premiere Dame francese Brigitte Macron a Catania, in occasione del G7

Grazie ai vertici europei e al summit di questi giorni a Taormina gli occhi degli italiani e del mondo possono focalizzarsi finalmente sulle Prime Donne di ogni Stato. Donne bellissime, charmante, ex modelle e non. Dopo l’arrivo di Melania Trump a Catania in Dolce & Gabbana, oggi parliamo di una nuova figura nello scenario degli eventi di Stato.

Insediati da poco all’Eliseo Macron e Brigitte Trogneux hanno fatto già parlare di sé per la differenza d’età: 64 anni lei, 40 lui.  Ma lei, stoica e fiera ha rivoluzionato l’idea che a permettersi il Glamour “strong” debbano essere le donne fino ad una certa età mostrando che davvero la classe non sia acqua. 

I mille stili di Brigitte Macron

Ora femme fatale, ora bon ton inutile dire di quanto si sia parlato della gonna corta, anzi, davvero cortissima a Bruxelles. O di quanto fosse sembrata pretenziosa, agli occhi di molti la scelta molto francese del classico mix “maglia rossa più pantaloni bianchi” per la passeggiata a Catania. Checché se ne dica, piaccia o no si parla molto di Lady Macron.

A noi il suo stile non dispiace affatto: sfoggia un fisico asciutto, abbronzato, i capelli sono di un oro acceso, non platino e con stile indossa capi dai colori e tinte accese, rosso rubino e blu sembrano fra i suoi prediletti; nemmeno la nota anni 50′ nella mise sopracitata ci è dispiaciuta. Anzi, ha ricordato a molte altre donne la sua omonima per l’eleganza semplice, Brigitte Bardot, con i pantaloni a sigaretta e le maglie dai colori accesi che spezzavano e ravvivano l’outfit.

Brigitte Macron: stile personale o guidato da saggi consigli?

La giusta risposta è “un mix d’entrambe”. Si sa della Premiere Dame che abbia rivoluzionato in parte il suo stile grazie ai consigli e dictat di Delphine Arnault; direttrice generale di LVMH è figlia del patron del più grande gruppo internazionale del lusso. Vien da sé capire allora perché vesta sempre Louis Vuitton… Proprio come Carla Bruni, moglie di Sarkozy aveva scelto Dior, altro nome simbolo della moda francese, appartenente al medesimo gruppo.

Particolare degno di nota? Brigitte Macron indossa sempre una borsa in particolare, da cui non si separa mai e della quale possiede varie dimensioni per ogni occasione. Parliamo del modello Capucine, best seller della casa per la quale si è paventata l’ipotesi di ribattezzarla Brigitte, appunto visto il presunto amore per questa borsa da parte della Premiere Dame.

Ciò che rende vincente lo stile rock e glamour di Vuitton per Brigitte Macron dipende dal fatto che sia perfetto per la sua vita dinamica e poliedrica; è difatti madre (ricordiamo i tre figli avuti dal primo marito, André-Louis Auzière), nonna (di ben sette nipoti), nonché attivista della campagna elettorale, partner politico e consigliere di un marito diventato Presidente della Repubblica. Proprio perché ad ogni donna e per ogni fisionomia corrisponda uno stile più adatto il suo look non è mai eccessivo, appare sempre impeccabile e in un bel mix che le rende giustizia e ne esalta la figura.

Mai troppo rock o  leziosamente bon ton, ma un insieme d’entrambi per il risultato di uno stile tutto personale. Ama come le teenager e le trentenni i  pantaloni skinny e gli amati stivaletti da biker; da donna charmante e francese indossa una maxisciarpa, in inverno. E sa rendere più maturo il suo stile frizzante con gli skinny abbinando maglie in cachemire ai piumini, senza che questo “sveli” la sua vera età.

Ricapitolando allora il look di questa donna, che mostra al mondo quanto il concetto di età anagrafica poco possa collimare nel caso in cui l’animo giovane rivaleggi con le altre First Lady mondiali, nel suo armadio non mancano mai: tacchi alti, gonne sopra il ginocchio, stile rock, varie nuance di blu –elettrico, di Prussia e via discorrendo- senza tralasciare il nero, oltre al candore del bianco e l’eleganza intramontabile delle tinte neutre e calde.

Il miglior accessorio però? Il suo sorriso, di cuore e avvolgente. Un sorriso spontaneo, meno diplomatico e impostato della favolosa e ammaliante Melania Trump; più vicino a noi comuni mortali, che con eleganza si fa beffa di ogni detrattore, senza bisogno di parlare. Un sorriso da vera Signora, ciò che in fondo la professoressa francese è.

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.