Champions League, Finale Juventus-Barcellona: che attesa!

Alle 20:45 del 6 giugno all’Olimpia Stadium di Berlino si gioca la tanto attesa finale di Champions League, JuventusBarcellona. Dopo 12 anni la Juventus, torna a disputare una finale di Champions e l’attesa per la partita è diventata spasmodica.

La sfida è fondamentale non solo per la Juve, ma per tutto il calcio italiano, sia perché torna ad alti livelli in Europa, dopo anni di assenza dal palcoscenico più importante, sia perché può migliorare il Ranking UEFA il quale si basa proprio sui risultati ottenuti dai club di una nazione nella competizione e determinano il numero di posti assegnati ad ogni federazione nelle successive edizioni.

Entrambe le formazioni stanno per disputare la loro ottava finale e vi arrivano in ottime condizioni. Per tutte e due le squadre infatti, gli allenatori schiereranno la formazione tipo, solo la Juve presenta un problema dovrà infatti rinunciare a uno dei suoi difensori più rappresentativi, Giorgio Chiellini, che si è infortunato al muscolo soleo della gamba sinistra, mentre l’allarme per Xavi del Barcellona è rientrato e il centrocampista sarà della partita, anche se probabilmente partirà dalla panchina.

Le formazioni danno come sostituto di Chiellini Andrea Barzagli, ma nel caso quest’ultimo dovesse dare forfait, visto che anche lui rientra da un infortunio, c’è pronto Angelo Ogbonna che non ha l’esperienza dei primi due, ma che i tifosi della Juve sperano si faccia trovare pronto.
Certo è che i difensori della Juve avranno vita difficile, si troveranno di fronte il trio delle meraviglie, Messi-Neymar-Suarez, l’attacco che da molti è stato definito il più forte di tutti i tempi. Per questo motivo il Barcellona è dato dai più come favorito.

Ma la Juventus, così come ha detto anche il suo allenatore durante la conferenza stampa pre-partita, non è a Berlino per fare la vittima sacrificale, ma è arrivata in finale con determinazione e merito e se la giocherà con le sue qualità.

Il calcio insegna che nella partita secca tutto è possibile e così come ha ricordato Zinedine Zidane a un’intervista su Sky Sport24 le partite che contano, soprattutto quando partono da sfavorite, le squadre italiane le sanno giocare, e se lo dice lui che di Berlino ne sa qualcosa…