Cronache animali su Rai2, debutto flop in daytime

Cronache animali su Rai2, debutto flop in daytime

Da qualche giorno è partita la nuova edizione di Cronache animali, il programma di Rai2 che tratta argomenti, storie e tutorial riguardanti il mondo degli animali. La trasmissione è reduce da due stagioni partite in sordina ma che da subito si è fatta notare per i buoni ascolti ottenuti nel weekend, il programma fino allo scorso anno andava in onda il sabato e la domenica dalle 10:30 alle 11:30 prima di Mezzogiorno in famiglia, alzando gli ascolti della fascia mattutina a una media del 7% di share.

Il direttore di rete Angelo Teodoli visti i risultati ha deciso di promuovere il programma nel daytime feriale in modo dando anche un forte traino a I fatti vostri, nella speranza di ottenere lo stesso risultato avuto nei weekend con Mezzogiorno in famiglia.

Questo trasferimento ha comportato anche dei cambiamenti all’interno del programma, visto che era collocato in una fascia che non è soggetta alle logiche commerciali, infatti Cronache animali ha visto l’uscita di scena della conduttrice Lisa Marzoli in favore di Massimiliano Ossini, per il fatto che la Marzoli in quanto giornalista del Tg2 non può far parte di una trasmissione soggetta a logiche commerciali, la cosa poteva essere risolta con il passaggio della giornalista dalle dipendenze del direttore del Tg2 a quelle di Rai2, un procedimento non facile che ha portato la rete a preferire un conduttore di esperienza come Ossini piuttosto che “strapparla” dal telegiornale e continuare a puntare sulla Marzoli.

La scelta di Ossini però non è bastata a rafforzare la trasmissione, anzi il programma già dal secondo giorno sta soffrendo il nuovo formato datogli; nuova collocazione, nuovo orario, nuovo conduttore e minore durata a quanto pare non stanno premiando Cronache animali, anzi dopo un debutto sotto tono gli ascolti si stanno livellando intorno al 2,5% di share, risultati ben lontani da quelli del weekend.

Il problema è la scelta purtroppo si è rivelata sbagliata, per il semplice fatto che non c’è lo stesso pubblico trasversale che si può trovare nel weekend e che sicuramente la trasmissione punta ad avere, poi c’è da contare il fatto che la trasmissione tratta argomenti ben specifici ed indirizzati, a differenza di Detto fatto che può variare i suoi temi, e ridurli a trenta minuti giornalieri sminuisce l’importanza della trasmissione con il rischio di far apparire il programma ripetitivo.

Inoltre Cronache animali si è trova contro corazzate della tv mattutina come Storie Vere, Mattino5, Mi manda Raitre Coffee Break, ed è chiaro che a questo programma non restino che le briciole, sarebbe auspicabile che la trasmissione torni nella collocazione del weekend.