Diodato, nuovo singolo “Mi si scioglie la bocca”: Video e Testo

Diodato, nuovo singolo

Si intitola “Mi si scioglie la bocca” il nuovo singolo di Antonio Diodato, conosciuto semplicemente come Diodato, che accompagna l’uscita del suo secondo album di inediti “Cosa siamo diventati”, nei negozi di dischi e nei digital store a partire dal prossimo 27 gennaio 2017.

Il brano, in rotazione radiofonica dallo scorso 30 dicembre, arriva a tre anni di distanza dal successo del precedente disco d’esordio “E forse sono pazzo”, rappresentato dal pezzo “Babilonia”, presentato tra le nuove proposte del Festival di Sanremo del 2014.

“Qui dentro c’è la storia che ho voluto raccontare – racconta l’artista valdostano – una storia probabilmente simile a tante altre, ma in fondo unica, come lo sono tutte. C’è un vissuto fatto di fragilità, di sensi di colpa, di felicità, di incontri luminosi e distacchi dolorosi, di ombra e di luce, di caduta e di rinascita. C’è la consapevolezza che tutto si arrende all’inarrestabile divenire delle cose”.

Diodato sarà impegnato in tournée in giro per il Paese, con il Cosa siamo diventati Tour che partirà il prossimo 2 febbraio dall’Hiroshima di Torino, per poi proseguire il 3 febbraio dal Santeria Social di Milano, l’8 febbraio dal Quirinetta di Roma, il 16 febbraio dallo Spazio Alfieri di Firenze, il 24 febbraio dal Lanificio 25 di Napoli ed, infine, il 25 febbraio dal Villanova di Pulsano (TA). Info e biglietti su ticketone.it.

MI SI SCIOGLIE LA BOCCA video

MI SI SCIOGLIE LA BOCCA testo

Mi si scioglie la bocca
quando sto per dirti parole
mi si scioglie la bocca
e ho paura mi si fermi anche il cuore
mi si scioglie la bocca
mentre scivoli tra le braccia
di qualcuno che sorridi a stento
cuore mio non ti sento
cuore mio non ti sento
Chiedilo al vento
cosa gli ho detto di te
cosa è venuto a cercare il mio sguardo dentro di te
l’ho dato al vento
il mio tormento per te
perché ho temuto quel fuoco potesse ridurmi in cenere
Mi si scioglie la bocca
proprio quando ti sono vicino
e vorrei raccontarti il dolore
la prontezza rapace
in cui uccide il tuo odore
e mi piace sentirlo scavare
fino in fondo al mio petto capace
di affermare e fermare
questo cuore che non mi da pace
Chiedilo al vento
cosa gli ho detto di te
cosa è venuto a cercare il mio sguardo dentro di te
l’ho dato al vento
il mio tormento per te
perché ho temuto quel fuoco potesse ridurmi in cenere
Chiedilo al vento
cosa gli ho detto di te
cosa è venuto a cercare il mio sguardo dentro di te
l’ho dato al vento
il mio tormento per te
perché ho sperato quel fuoco potesse ridurmi in cenere
e sono cenere
che soffia il vento
che soffia il vento
che soffia il vento
sulle tue labbra
sugli occhi
sulle tue gambe
sul tuo corpo nudo
che ho immaginato
caldo per me

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.