Eminem contro Donald Trump: rap senza peli sulla lingua (video)

Il rapper di Detroit Eminem, torna a far parlare di sé con un rap in cui vomita veleno contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ecco il video

Eminem

Eminem torna sulla scena e lo fa in grande stile, come si conviene per una celebrity controversa come lui. Durante i BET Hip Hop Awards stupisce la platea con un rap dalle rime al veleno, in cui spara a zero sul Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il video ha già fatto il giro del web.

Eminem: rime al veleno contro Trump

Il rapper di Detroit non smentisce la sua fama di artista provocatorio e questa volta la sua vittima sacrificale è stata il tanto discusso presidente Donald Trump. Il suo freestyle dalle parole al vetriolo ha catturato l’attenzione dei media ma la “vittima” della sua forza verbale non si è ancora espressa in proposito. Non ha risparmiato parole dure anche per il suo pubblico: “Per ogni mio fan che è un suo sostenitore, io traccio una linea sulla sabbia, o con me o con lui“.

Il video, trasmesso durante la manifestazione musicale dedicata all’hip hop, mostra Eminem alle prese con un rap a cappella, in cui vomita la sua rabbia a colpi di rime. In un parcheggio di Detroit, indossando una felpa nera con cappuccio e una lunga collana d’oro al collo, dice la sua sui temi più caldi del momento per 4 intensi minuti. Le sue parole toccano argomenti attuali, come la protesta della NFL, il muro messicano, le decisioni di Trump riguardo la Corea del Nord e tanti altri. In questa critica, non proprio velata, contro il presidente degli Stati Uniti, le parole più forti e volgari sono state, giustamente, “bippate”.

Le sue affermazioni sono molto forti e non lasciano spazio a fraintendimenti: “Ma faremmo meglio a dare a Obama quello che è di Obama, perché quello che abbiamo come presidente ora è un kamikaze e probabilmente causerà un olocausto nucleare. E mentre scoppierà il bordello, lui metterà benza nel suo aereo e volerà in giro aspettando che tutto si calmi e le bombe finiscano di cadere”.

In un altro passaggio lo accusa di razzismo: “L’unica cosa in cui è fantastico è l’essere razzista, è così che gode e ha la pelle arancione! Sì, bell’abbronzatura“. O ancora: “Manderà via tutti gli immigrati! Costruirà un muro più alto di questo! Bé, se lo costruirà spero che abbia mattoni solidi come la roccia, perché come fa lui in politica userò tutti i suoi trucchi, perché lancerò quel pezzo di m****a contro quel muro finché non ci resterà attaccato“. Parole dure, non c’è che dire, che non hanno lasciato indifferente proprio nessuno.

La reazione sui social

Sotto l’hashtag #Eminem, i post sui social dilagano. Il video della sua performance è diventato ben presto virale e, da Twitter a Instagram, tutti ma proprio tutti si sentono in dovere di dire la loro sulla polemica scatenata dal rapper. Come prevedibile il web si divide in due fazioni: coloro che sono d’accordo con le sue affermazioni e quelli che, invece, gli danno poco credito, riportando alla memoria le accuse di misoginia rivolte nei suoi confronti.

Tra i suoi sostenitori emerge l’ormai ex giocatore di football, Colin Kaepernick, che ha ringraziato Eminem in un tweet per le sue parole di sostegno. L’ex quarterback infatti è stato criticato per essersi inginocchiato durante l’inno nazionale che precede la partita, in segno di protesta contro le violenze della polizia verso gli afroamericani. Donald Trump aveva criticato i giocatori che non onoravano l’inno americano, insultandoli pesantemente. Sulla stessa scia, il tweet di LeBron James, altra stella dello sport americano, che condivide le parole rivolte al presidente americano.

Ma non tutti sono dello stesso avviso. C’è chi si domanda perché c’è gente che dà il proprio supporto ad una persona che ha costruito la sua carriera denigrando le donne e scrivendo canzoni che istigano alla violenza contro di loro. Tutto pur di andare contro il presidente Trump.

Nel frattempo, Eminem approfitta della ritrovata visibilità per sponsorizzare il suo nuovo lavoro che uscirà a breve, anticipato proprio dal suo freestyle contro Trump. Il suo ultimo lavoro The Marshall Mathers LP 2 risale al 2013 ed i fan attendono con ansia di poter ascoltare le sue nuove canzoni. Confermata la collaborazione con Pink, in un featuring nel suo nuovo disco Beautiful Trauma, in cui i due artisti duetteranno insieme in un brano. Nel bene e nel male, purché se ne parli ed intanto il rapper più chiacchierato del momento si gode il suo momento di celebrità.