Enrico Mentana denuncia Beppe Grillo in diretta: il motivo

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Il leader dei 5 stelle pubblica un nuovo articolo sul suo blog: “Tutti contro internet”.

Grillo querelato da Mentana. È quello che è accaduto durante la giornata del 3 gennaio dopo un articolo del leader del Movimento 5 Stelle. Beppe Grillo ha stilato e pubblicato un nuovo post sul suo blog. Il succo della questione è come “I giornali e i tg sono i primi fabbricatori di notizie false nel Paese con lo scopo di far mantenere il potere a chi lo detiene”. Testuali parole riportate dal suo blog.

L’ex comico satirico e continua: “Tutti contro Internet. Da Renzi a Mattarella tutti puntano il dito sulle balle che girano sul web, sull’esigenza di ristabilire la verità tramite il nuovo tribunale dell’inquisizione proposto dal presidente dell’Antitrust. Così il governo decide cosa è vero e cosa è falso su internet”.

Le notizie-bufale di alcune testate nazionali.

Nel suo articolo Grillo parla anche di alcuni giornali nazionali: “Poi fresca di oggi la bufala in prima pagina del Giornale di Berlusconi: ‘Affari a 5 stelle. Grillo vuole una banca’. Una falsità totale che stravolge un fatto vero, ossia che Davide Casaleggio ha accettato di incontrare l’a.d. di una banca online che ha ricevuto vari premi per l’innovazione tecnologica utilizzando il web per scambiare esperienze e idee sula Rete e sulle sue possibilità, così come incontra decine di aziende innovative. Capite come lavorano i media? Aspettiamo ancora le scuse del direttore de La Stampa e di tutti coloro che hanno ripreso acriticamente un articolo provato falso”. Ma la conclusione del leader a 5 stelle è una sola: “Propongo una giuria popolare contro le balle di stampa e tv”.

Mentana: “Chiedo a Grillo di trovarsi un avvocato. Ne risponderà in sede penale e civile”.

La giuria popolare ideale del leader M5S dovrebbe essere composta da “cittadini scelti a sorte, a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa, il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo”. Nella pagina si evince una foto con tanti loghi di Tg italiani, tra cui quello del Tg La7. Proprio per questo, pochi minuti dopo la pubblicazione dell’articolo del leader M5s contro i media, il giornalista di Tg La7 Enrico Mentana, tramite Facebook, risponde: “In attesa della giuria popolare chiedo a Grillo di trovarsi intanto un avvocato. Fabbricatori di notizie false è un’offesa non sanabile a tutti i lavoratori del tg che dirigo, e a me che ne ho la responsabilità di legge. Ne risponderà in sede penale e civile“, ha concluso il direttore.

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Ho 26 anni, studio all'Università e scrivere è la mia passione più grande."Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore". (Indro Montanelli)