Reduce dall’esposizione mediatica dovuta alla sua partecipazione all’ultima edizione di Tale e quale show”, il noto conduttore Enrico Papi ha deciso di cavalcare l’onda di questo rinnovato successo, lanciando il singolo che segna il suo debutto nel mondo discografico, intitolato “Mooseca”.

Il brano, disponibile nei principali digital store a partire da oggi venerdì 28 aprile, è stato composto a quattro mani con Danti, frontman dei Two Fingerz ed autore delle ultime hit multiplatino di Fabio Rovazzi e Gabry Ponte. Per accompagnare il lancio della canzone, è stato realizzato un video ufficiale, diretto dallo stesso conduttore, che si avvale della partecipazione straordinaria del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, de Il Pancio, della Bonas di “Avanti un altro” Laura Cremaschi e di Gabriele Sbattella, al secolo l’Uomo Gatto, noto campione della nota trasmissione dello stesso Papi “Sarabanda”. Vi proponiamo di seguito la clip, che in meno di ventiquattrore ha giù superato le 350.000 visualizzazioni su YouTube, ed il testo di “Mooseca”.

Mooseca | Testo

Di cose brutte ne avete sentite tante
ma credetemi, non avete ancora sentito questa
maestro, vai con la mooseca

Questa qui non è una canzone
solo un mio momento di confusione
che fa trikke e trakke
trikke e trakke
trikke e trakke
tutti mangiano vegano ed io
mi mangerei anche il pulcino pio
trikke e trakke
trikke e trakke
trikke e trakke

Lui sull’iPhone che si guarda le serie
lei sullo step con il personal trailer
trikke e trakke, trikke e trakke
con la tecnologia
diventi matto
tu hai Shazam, io l’uomo gatto
trikke e trakke, trikke e trakke

Ne ho viste tante io negli anni novanta
si, si, sono io quello di Sarabanda
non ho una Lamborghini, guido una Panda
questa non è una canzone, è solo propaganda

Se dicessi ciò che penso, sulla Repubblica
tutto quello che penso, tutto quello che la gente pubblica
se dicessi ciò che penso, sulla tv
non fatemi parlare, maestro mooseca
basta parlare
basta parlare

E poi nel mezzo della riunione
suona il cellulare parte questa canzone che fa
trikke e trakke, trikke e trakke
che fa trikke e trakke, trikke e trakke

I bambini dicono
‘chi è quello che canta?’
tu non mi conosci, mi conosce la mia mamma
chiamami Papi, papi chulo
io no soy marinero, soy capitan, para bailar… la bamba

Ne ho viste tante io negli anni novanta
si, si, sono io quello di Sarabanda
non ho una Lamborghini, guido una Panda
questa non è una canzone, è solo propaganda

Se dicessi ciò che penso, sulla Repubblica
tutto quello che penso, tutto quello che la gente pubblica
se dicessi ciò che penso, sulla tv
non fatemi parlare, maestro, mooseca
basta parlare, basta parlare
trikke e trakke, trikke e trakke, trikke e trakke

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.