Facebook, la nuova App Moments non arriverà in Europa

Facebook, le foto del profilo protette dal diritto d'autore

L’ultima applicazione di Facebook, “Moments”, non è piaciuta ai garanti della privacy europei. La nuova app di Facebook, che riconosce il volto degli amici nelle foto e permette di sincronizzare la galleria con loro, per il momento non arriverà in Europa. L’app sfrutta le tecnologie di intelligenza artificiale come la geolocalizzazione e il riconoscimento facciale di quanti dispongono di un account Facebook. In seguito il social network non è più necessario, gli scatti possono essere condivisi in tempo reale con i presenti che già utilizzano l’app, mentre quelli che non l’hanno ancora scaricata sono raggiunti da una notifica via Messenger che li invita al download.

Le foto che vengono caricate sull’app sono visibili solo a chi era presente all’evento, non a tutta la rete, come avviene invece per le immagini caricate su Facebook. La app individua le persone immortalate con lo smartphone e consente di sincronizzare con loro la galleria di immagini.
L’utilità appare evidente nelle grandi occasioni, i grandi eventi, dove sono tante le persone che fanno le foto con i telefonini, senza la app bisognerebbe selezionare tutte le foto e inviarle ai vari amici ritratti, mentre con Moments la cosa è fatta in automatico.

L’azienda ha spiegato, che ha progettato l’app proprio affinchè le foto private non vengano salvate sui server di Facebook, a meno che l’utente non scelga di sincronizzarle con i propri contatti. Questo non è bastato all’Europa che chiede una modifica all’app, che consiste nel fatto che dovrebbe chiedere agli utenti il consenso esplicito ad usare il riconoscimento dei volti, ma al momento, questa opzione, come ha detto Richard Allan che è a capo dell’European policy di Facebook, non c’è. Il lancio in Europa è quindi rimandato, fino a quando Facebook non introdurrà questa opzione.