Film Veleno, la Trama dell’opera che porta a Venezia la Terra dei Fuochi

Alla biennale di Venezia tra i tanti film e corti ci sarà anche “Veleno” un lungometraggio sulla terra dei fuochi con Massimiliano Gallo (che a breve vedremo in rai per la fiction “Sirene” e poi al cinema nel film “Una vita spericolara”). Insieme a Gallo troviamo Luisa Ranieri, Salvatore Esposito e Miriam Candurro per la regia di Diego Olivares.

Il film è la storia di una famiglia di agricoltori che vive e lavora nel casertano, vivendo sulla propria pelle il dramma di un territorio violato, contaminato dai veleni che criminali senza scrupoli hanno disseminato in buona parte di quella provincia. Una lotta brutale, tra la morte che incombe e un feroce e disperato istinto di sopravvivenza che anima i suoi più stretti familiari e un intero paese, costretto a fare i conti con la paura di un potere mafioso che corrompe e distrugge, producendo, come effetto ulteriore, la capillare disgregazione di una comunità.

Il film è la storia di un dramma continuo e perpetuo: famiglie dilaniate da scontri interni tra vittime e carnefici, i terreni ceduti ai clan e alla camorra senza alcuna possibilità di appello. La morte negli occhi di chi sa a quali mortali conseguenze va incontro. La Terra dei Fuochi abbandonata a se stessa ma, ancor peggio, regalata alle grinfie di chi la sfrutta per traffici milionari ai danni delle famiglie e della povera gente.